Camperizzare un furgone 2 La preparazione del van

Una volta acquistato il nostro furgone commerciale, lo abbiamo battezzato Havana e lo abbiamo preparato al lavoro di conversione. Camperizzare un furgone 2 La preparazione del van illustra i passaggi che abbiamo seguito.

1 Rimozione di eventuali pavimentazioni

Molti mezzi di questo tipo, soprattutto se di seconda mano, sono stati pavimentati dai proprietari precedenti. Quello che dovrete fare è sollevare questi rivestimenti e vedere com’è la situazione lì sotto.

Le assi di legno potrebbero essere marce, il compensato rovinato e potreste trovare della ruggine sulla lamiera. Pertanto è fondamentale sbarazzarsi di tutto ciò che si trova al di sopra della lamiera per poterla trattare.

2 Pulizia accurata 

Una volta rimosso il pavimento, è necessario pulire in profondità il van. Rimuovere eventuali macchie di grasso, colla secca, polvere e qualsiasi altra sorpresa possiate trovare.

Date una bella passata con un panno umido e del detersivo anche alle pareti del furgone. E non dimenticate di passare l’aspirapolvere! Questa operazione andrebbe fatta in una giornata di sole, in modo da lasciare aperto il mezzo e far asciugare eventuali residui di acqua.

Camperizzare un furgone 2 La preparazione del van

3 Otturazione di eventuali buchi 

Alcuni furgoni possono presentare dei buchi nella carrozzeria, dati da viti, chiodi o corrosione e ruggine. Questi buchi si devono chiudere, in modo tale da proteggere il mezzo.

Nel nostro caso abbiamo dovuto otturare soltanto piccoli fori causati dalle viti che fissavano il vecchio pavimento. Per tapparli abbiamo raschiato via la ruggine che si era creata intorno al foro con della carta vetrata a grana fine. Li abbiamo poi sigillati con della colla siliconica (non acetica).

4 Trattamento della ruggine

La ruggine è terribile e potente e non va sottovalutata. Noi abbiamo trattato ogni singolo millimetro che presentasse ruggine. Prima l’abbiamo raschiata con della carta vetrata a grana fine. Poi abbiamo usato un convertitore di ruggine nei punti più rovinati. Infine abbiamo dato una bella mano di antiruggine alle parti più sensibili del van.

Camperizzare un furgone 2 La preparazione del van

Per risparmiare abbiamo utilizzato un antiruggine base, venduto in pochissimi colori. Il nostro era rosso e in prospettiva di dover rivestire la carrozzeria con isolamento e pavimento questo colore non costituiva un problema.

In alternativa, esistono prodotti cosiddetti “tre in uno” che oltre a contenere primer e antiruggine sono delle vere e proprie vernici che potete trovare in tutti i colori. Il prezzo si aggira tra i 15 e i 22 euro in base al negozio.

Camperizzare un furgone 2 La preparazione del van

5 Rimozione della lamiera divisoria 

La lamiera divisoria del nostro Peugeot Boxer era bombata, pesante e ingombrante. Inoltre nascondeva altra sporcizia. Pertanto abbiamo deciso di rimuoverla. Abbiamo svitato i bulloni con una brugola e rimosso i rivetti con l’ausilio di un trapano.

Si può anche scegliere di tagliarla a metà per non perdere il supporto, o di sostituirla con una lastra di compensato adeguatamente spessorata.

6 Rimozione della plastica 

Alcune sezioni del furgone erano protette da degli inserti in plastica apposti dalla ditta produttrice del mezzo. Noi abbiamo deciso di toglierli per poter isolare e coibentare anche quegli incavi. Inoltre in alcuni punti la plastica era sfondata, quindi aveva perso la sua funzione originaria.

7 Pulizia della cabina

Questa operazione non è certamente così essenziale come le precedenti. Ma è comunque opportuno dare una bella pulita anche alla cabina anteriore del veicolo. Rimuovere macchine di grasso, igienizzare i sedili, passare l’aspirapolvere e rimuovere lo sporco ha contribuito a rendere il van più accogliente e salubre.

8 Progettazione

Ora il van è ufficialmente pronto per essere pavimentato, isolato e allestito.

Ma prima di accingerci a un qualsiasi tipo di lavoro, abbiamo steso un progetto che, a grandi linee, ci indicasse come procedere. Questo si è rivelato un passo fondamentale nella conversione di Havana.

Nota bene la scarsa serietà del nostro progetto cartaceo. I veri pro utilizzano software di disegno più dignitosi. Ma che possiamo farci, noi siamo vecchio stile!

La coibentazione, la posizione della batteria di servizio, i cavi elettrici, l’illuminazione, la grandezza e l’ingombro del mobilio, la posizione dei finestrini e degli oblò, le griglie di areazione… Sono solo alcuni dei fattori da tenere in considerazione in fase di progettazione.

Ma questo è materiale per i prossimi articoli!

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