Camperizzare un furgone,  Viaggi

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Ultimato l’isolamento del mezzo, pavimento, pareti e tetto compresi, ci siamo finalmente addentrate nella parte più divertente della conversione. Camperizzare un furgone 5 La cucina illustra come abbiamo realizzato la parte fondamentale di un van camperizzato che si rispetti: la cucina. 

I problemi creati dalla lamiera divisoria 

Qualche articolo fa, precisamente nell’episodio due del procedimento di conversione, vi abbiamo parlato della lamiera divisoria del nostro furgone commerciale.

In realtà qualsiasi furgone commerciale ha una barriera divisoria finalizzata a separare il vano di carico dalla cabina di pilotaggio, principalmente per ragioni di sicurezza. Bene, queste lamiere sono pesanti, ingombranti e mostruosamente antiestetiche. Il primo passo è stato quindi rimuoverla. 

Eliminare la lamiera divisoria, però, non basta. E’ anche necessario installare un divisorio alternativo usando degli spessori posti tra il varco che si crea togliendo la lamiera e l’asse che si vuole mettere al suo posto.  La lamiera è infatti bombata e concava, poiché segue la conformazione irregolare del furgone.  

Dal momento che avevamo deciso di posizionare la nostra cucina proprio dietro i sedili della cabina di pilotaggio, per sfruttare al meglio lo spazio a nostra disposizione, abbiamo dovuto procedere alla sostituzione del divisorio. Un’asse di compensato spessa e resistente, recuperata da un vicino di casa che si voleva disfare di una vecchia libreria, ha sostituito la vecchia lamiera ingombrante. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina

L’installazione della nuova parete divisoria 

Ma entriamo nel vivo di Camperizzare un furgone 5 La cucina!

Per installare la nostra asse di compensato di recupero abbiamo creato quattro spessori rigidi e resistenti partendo da un vecchio tubo di ferro. Lo abbiamo tagliato a misura (che variava in base alla posizione dello spessore) in quanto andava adattato al varco lasciato dalla rimozione della lamiera. Pertanto in alcuni punti il tubo di ferro era più lungo e regolare, in altri andava smussato e accorciato. 

Inoltre, l’asse di legno andava tagliata e sagomata, per potersi inserire all’interno del varco destinato alla cucina. Il seghetto alternativo è stato come sempre provvidenziale. 
Abbiamo optato per un divisorio alto 120 cm, in modo tale da creare un supporto alla cucina senza però oscurare la luce naturale proveniente dalla cabina. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Abbiamo poi fissato gli spessori di ferro con l’ausilio di un trapano, di una vite spessa e lunga ben 10 cm e di una ranella, sfruttando i buchi già presenti nella carrozzeria ai quali era affrancato il divisorio.

Camperizzare un furgone 5 La cucina
Camperizzare un furgone 5 La cucina

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Lo scheletro portante 

Lo scheletro portante della cucina deve essere solido e ben fissato, in quanto andrà a sostenere l’ingente peso del gas e del lavandino. Per questo abbiamo deciso di realizzare una struttura portante molto resistente.

Con l’ausilio di una lunga asse di legno abbiamo creato una base, a sua volta ancorata allo scheletro del pavimento con delle viti. Abbiamo poi ancorato delle assi di legno da due cm di spessore alla base. Per farlo abbiamo utilizzato delle lastrine ad angolo. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Dopo aver realizzato lo scasso per l’alloggiamento del gas e del lavandino, abbiamo fissato un bancone di abete da 2,8 cm di altezza alle assi portanti. Tale bancone costituisce il piano di lavoro della nostra cucina e anch’esso è stato sagomato con il seghetto alternativo per seguire la conformazione del furgone (maniglie del portellone laterale comprese). Il nostro piano cucina ha raggiunto una altezza di 90 cm, simile a quello di casa.  

Prima di applicare ulteriori divisori all’interno del mobile cucina, abbiamo levigato tutte le superfici con una piccola smerigliatrice. Successivamente, le abbiamo trattate con dell’impregnante.

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Fidandoci del consiglio di un commesso, abbiamo optato per un impregnante ad acqua, che si è rivelato fallimentare. Siamo poi passate a un impregnante classico e in un paio di mani il legno aveva già cambiato aspetto. Levigato e protetto. Un procedimento alla base di Camperizzare un furgone 5 La cucina.

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Abbiamo infine passato una mano di cera d’api naturale (che può andare a contatto diretto con il cibo) sulla superficie del bancone, per proteggerlo ulteriormente. 

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Divisori, ante, lavandino e gas 

Divisori 

Abbiamo realizzato tre divisori principali all’interno del nostro mobile cucina, usando sempre delle assi da due cm di spessore. Uno destinato alle taniche di acqua potabile e acqua grigia, uno ai cassetti e al frigorifero e uno allo stoccaggio di cibo e vettovaglie. L’ultimo vano ricavato grazie alla parete di supporto è stato dedicato invece all’alloggiamento della bombola del gas. 

Ante

Da delle assicelle di compensato da un cm abbiamo ricavato quattro antine. Una volta smerigliate e impregnate, le abbiamo fissate al mobile e ai divisori con delle cerniere. Abbiamo installato dei battenti ai quali abbiamo apposto delle piccole calamite e abbiamo ricavato così dei pratici sportellini, ai quali abbiamo aggiunto in seguito dei pomelli di ottone per facilitarne l’apertura. Abbiamo infine montato due cassetti di recupero, abilmente sottratti a una scrivania. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina
Camperizzare un furgone 5 La cucina

Lavandino

Acquistato un lavandino da Ikea alla modica cifra di pochi euro, lo abbiamo montato nello scasso precedentemente realizzato sulla superficie del bancone della cucina. La parte più complessa è stata quella del montaggio della pompa idraulica, un dispositivo elettrico che consente di pompare acqua potabile dalla rispettiva tanica, pressurizzarla e farla fuoriuscire dal miscelatore. Ma questo è materiale per l’articolo dedicato all’impianto elettrico. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina

Il rubinetto non era compreso nel lavandino Ikea, abbiamo dovuto comprarlo a parte per altrettanti pochi euro. Nel prendere le misure degli scassi sul bancone, non dimenticate di considerare anche un piccolo foro per il passaggio del miscelatore!

Il pezzo di legno risultato dallo scasso è diventato un pratico copri lavandino che si trasforma in tagliere all’occorrenza.

Camperizzare un furgone 5 La cucina
Camperizzare un furgone 5 La cucina

Gas

L’alloggiamento della bombola è una questione da prendere seriamente. Anche in vista del collaudo del mezzo convertito. Il gas è più pesante dell’aria e tende a ristagnare verso il basso. Pertanto era necessario isolare la bombola e metterla in sicurezza. Per consentire la fuoriuscita di eventuali perdite di gas, abbiamo realizzato un foro nella carrozzeria del furgone, applicando una griglia di areazione. Una volta sopraelevata la bombola tramite una mensolina, abbiamo collegato il tubo del gas al nostro splendido fornello K&H a due fuochi

Camperizzare un furgone 5 La cucina
Camperizzare un furgone 5 La cucina
Camperizzare un furgone 5 La cucina

Rifiniture 

Ultimata la parte strutturale della cucina e costruito l’alloggiamento per il nostro pannello elettrico di controllo, ci siamo dedicate alla decorazione.

Abbiamo applicato due fogli di “piastrelle” stile azulejos – fatti apposta per le cucine – dietro lavello e gas e posizionato una guarnizione di acciaio protettiva per non far filtrare l’acqua. Infine abbiamo rifinito la parte superiore del divisorio con un grazioso angolare in PVC. 

Camperizzare un furgone 5 La cucina

In Camperizzare un furgone 5 La cucina abbiamo affrontato la prima parte dell’allestimento di Havana. In Camperizzare un furgone 6 Il letto ci dedicheremo alla parte più morbida di questa incredibile avventura! 

2 commenti

  • Sandro

    Complimenti per questa avventura di camperizzazione fai da te!
    Avrei una domanda: la bombola del gas è di tipo portatile (si toglie e si ricarica) o fate gas da una presa esterna fissa? Le tubazioni dalla bombola al piano cottura sono flessibili (tubo di gomma) o rigide, ancorate alla struttura? Il TUV ha richiesto qualcosa di particolare a riguardo?
    In bocca al lupo!

    • Laura

      Ciao Sandro!
      Innanzitutto grazie mille per il tuo commento e i complimenti 🙂
      La bombola del gas è portatile, si toglie e si ricarica, è una bombola da 3 kg. Le tubazioni sono flessibili e di gomma (quello che si trova nei negozi di forniture da campeggio). Avevamo un dubbio per il collaudo, quindi avevamo il tubo a maglie di scorta, ma non è servito e quello di gomma è stato sufficiente. Il TUV non ha richiesto nulla in merito, l’importante è che la griglia di areazione sia posizionata più in basso rispetto alla bombola.
      A disposizione se avessi altre domande!
      Buona camperizzazione!
      Laura

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