Camperizzare un furgone,  Viaggi

Camperizzare un furgone 7 Il collaudo

Il collaudo, altrimenti detto (erroneamente) omologazione, è stata la parte più ostica, ma anche più importante, nella realizzazione di Havana. Camperizzare un furgone senza collaudo è infatti inutile, dal momento che non si potrebbe circolare.

Gli ostacoli burocratici

Dopo esserci informate a lungo sulla questione, eravamo talmente demotivate che volevamo abbandonare il progetto. Il collaudo di un furgone camperizzato che ha subito delle modifiche strutturali è una vera e propria impresa in Italia. Ottenere il nullaosta dalla casa produttrice del mezzo per ogni modifica strutturale apportata è solo il primo degli insormontabili ostacoli burocratici che ti si parano davanti.

Camperizzare un furgone 7 Il collaudo

Eppure, camperizzare un furgone senza collaudo sarebbe stato troppo rischioso, in quanto condurre un veicolo omologato per il trasporto merci adibito in un secondo momento a veicolo per trasporto di persone è vietato. A meno che la camperizzazione non sia provvisoria, quindi non ancorata alle pareti e pertanto smontabile.

Mai perdere la speranza

Ma il desiderio di realizzare questo piccolo grande sogno era più forte di qualsiasi cosa. Abbiamo continuato a documentarci, finché quei bravi ragazzi di Just Molla non ci hanno illuminato la via. E Sergio ha fatto il resto.

Grazie alla azienda di mediazione e gestione di pratiche automobilistiche Nonsolocamper abbiamo ottenuto ciò che volevamo, riuscendo a collaudare Havana in Germania, dove un ingegnere TUV ha ispezionato il mezzo convertito e dato il suo benestare secondo le norme di sicurezza europee. In quanto paese facente parte dell’Unione Europea, il collaudo fatto all’estero aveva validità anche in Italia.

Camperizzare un furgone 7 Il collaudo

Decreto milleproroghe

Tutto ciò ha comportato ovviamente un costo, nella fattispecie un costo molto alto, che avevamo però già messo in conto prima di iniziare a convertire il nostro van. Van convertito in fretta e furia, peraltro, a causa di un decreto legge – più e più volte prorogato – che rischiava di metterci i bastoni fra le ruote. Insomma, dovevamo completare la camperizzazione base prima dell’inizio del 2019, onde evitare di rischiare di non poter più radiare il veicolo dai registri italiani per ottenere una targa estera.

Ma tutto è bene ciò che finisce bene. Sergio di Nonsolocamper si è occupato di tutte le questioni burocratiche, portandosi in Baviera un furgone commerciale e riconsegnandoci un autocaravan.

Camperizzare un furgone per il collaudo: le caratteristiche principali

Per poter essere omologato autocaravan, il van deve essere provvisto di un letto, di una cucina e di un punto di areazione (oblò o finestrini).

Camperizzare un furgone 7 Il collaudo

Deve essere sicuro, quindi realizzato in larga parte in compensato o altri materiali che non rilasciano schegge una volta frantumati. Infine la bombola del gas deve essere posta in sicurezza, all’interno di un apposito alloggiamento provvisto di griglia di areazione.

Camperizzare un furgone 7 Il collaudo
Camperizzare un furgone 7 Il collaudo
Camperizzare un furgone 7 Il collaudo

Queste e altre informazioni preziose di possono reperire sul sito di Nonsolocamper o contattando il gentile e disponibile Sergio.

Dopo il collaudo tedesco, ci è stata rilasciata una targa provvisoria. Havana è tornata a casa ed è stata iscritta nuovamente ai registri italiani. Al momento è in attesa della targa italiana. E di partire per la sua prima avventura!

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