Camperizzare un furgone,  Viaggi

Camperizzare un furgone 8 L’impianto elettrico

L’elettricità… quella invenzione così utile, dal funzionamento così arcano e misterioso per una neofita come me. Come camperizzare un furgone realizzando un impianto elettrico efficiente e sicuro?

Ci provi a studiarti i circuiti, la funzione di ogni singolo componente. Ma poi mettere insieme i pezzi e realizzare un impianto, seppur rudimentale, è tutta un’altra storia.

Dopo aver visto decine di video abbiamo realizzato che non saremmo mai state in grado di portare a termine un lavoro decente. Ci abbiamo quindi rinunciato. L’impianto elettrico di Havana doveva essere delegato a un esperto, affinché fosse sicuro. Per questo, una volta impostati i lavori, ci siamo rivolte a un elettrauto nostro conoscente, che nel giro di qualche weekend ha realizzato un impianto elettrico coi fiocchi.

Questa, insieme ai costi del collaudo, è stata la spesa più ingente nella conversione del nostro furgone in camper. Ed è stata anche l’unica componente che non abbiamo realizzato noi in prima persona.

L’illuminazione

Già vi avevo parlato delle fallimentari canaline elettriche che avevamo realizzato, poi rettificate con l’aiuto di mio padre. Camperizzare un furgone con un impianto elettrico in questo stato non era molto indicato.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Realizzati i fori nel compensato isolante, abbiamo installato sei faretti. Quattro posizionati nella parte finale del van (zona giorno e zona letto) e due a ridosso della cucina.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico
Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Facendo scorrere un cavo negativo e uno positivo all’interno dell’ossatura metallica del furgone e delle poche canaline di plastica utilizzabili, abbiamo unito i cavi di ogni coppia di faretti. Li abbiamo poi fatti confluire nel punto in cui avremmo posizionato la batteria di servizio, ovvero sotto il sedile anteriore del passeggero.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Il pannello di controllo

Camperizzare un furgone significa anche avere un impianto elettrico facile da gestire. Raggruppati i cavi e collegati i faretti, non ci sentivamo di fare molto altro. Pertanto abbiamo comprato un pannello elettrico di controllo (munito di ingresso 220V e USB) e gli abbiamo costruito un piccolo alloggiamento situato sopra il bancone della cucina.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico
Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Al resto ci ha pensato Isacco l’elettrauto. Ma cosa è questo “resto”? Quali sono gli elementi che non possono mancare in un impianto elettrico di un autocaravan artigianale?

La batteria di servizio

Innanzitutto una batteria dei servizi. Essa viene collegata a quella del motore del veicolo e si ricarica quando il mezzo è in funzione grazie a un caricabatteria. La batteria di servizio può essere poi utilizzata a furgone spento, senza per tanto rischiare di rimanere a piedi. Ciò consente di tenere le luci accese, ricaricare i dispositivi elettronici e di azionare frigorifero e pompa dell’acqua. Batteria del motore e batteria dei servizi sono collegate da un relè che rileva lo spegnimento della batteria del motore. Consente quindi a quella dei servizi di azionarsi automaticamente. Il tutto ovviamente a una tensione di 12 volt.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico
Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

La pompa dell’acqua

Uno dei dispositivi essenziali all’interno di Havana è la pompa dell’acqua. Nonostante potessimo optare per un sistema di pompaggio più rudimentale (come una pompa a pedale), abbiamo scelto di investire in una pompa elettrica per comodità e affidabilità.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Posizionate le taniche sotto il lavandino, una per l’acqua potabile e una di raccolta delle acque grigie, abbiamo inserito una canna. Infine abbiamo adattato lo scarico del nostro lavandino Ikea alla tanica di raccolta.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Azionando la pompa elettrica, si avvia anche un piccolo accumulatore, che dovrebbe controllare il flusso e la potenza dell’acqua che viene pompata fino al rubinetto. Abbiamo infine fissato dei gancetti sul retro del nostro mobile da cucina, attraverso i quali abbiamo fatto scorrere una fascetta per tenere ferme le taniche.

Il frigorifero

Da brave campeggiatrici d’assalto, eravamo già munite di frigorifero prima di comprare Havana con l’intenzione di convertirla in un autocaravan. Si tratta di un Waeco (oggi ribattezzato Dometic) molto funzionale, che ci ha accompagnato in un viaggio dalla Lombardia alla Basilicata senza mai deluderci.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Creato un carrellino all’interno del mobile della cucina, abbiamo deciso di piazzare il nostro frigor sotto il gas. Abbiamo quindi realizzato un foro all’interno delle assi di supporto del mobile per far scorrere i cavi di allacciamento della 220V. Nonostante il nostro frigorifero sia alimentato da una tensione di 12V (l’uscita nera nella foto qui sotto), abbiamo deciso di creare un allacciamento con trasformatore per quando faremo sosta nei campeggi (visibile sulla sinistra).

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico
Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico
Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico

Infine, il tutto è stato collegato da decine di cavi, fascette, fusibili e interruttori. Confluendo sul retro della nostra cucina, dietro i sedili anteriori, in una pratica scatola elettrica.

Camperizzare un furgone 8 L'impianto elettrico


In Camperizzare un furgone 8 L’impianto elettrico abbiamo visto come realizzare un sistema elettrico adatto alle esigenze della vita in camper lontano dai campeggi. In Camperizzare un furgone 9 Rettifica del rivestimento affronteremo le soluzioni che abbiamo adottato a uno dei nostri primi errori.

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