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Un weekend lungo in Valmalenco

Era da un po’ di tempo che volevamo trascorrere un weekend in Valmalenco, ma per questioni lavorative non riuscivamo mai a ritagliare il tempo necessario. Finalmente qualche settimana fa siamo riuscite nell’impresa e abbiamo scoperto un luogo veramente affascinante.

L’accesso alla valle

Situato a pochi chilometri da Sondrio, il paese di Chiesa in Valmalenco è diventato negli anni un famoso resort turistico, soprattutto invernale. Proprio da qui si imbocca la ripida e sinuosa strada che attraversa le cave e porta nella paradisiaca Valmalenco, dove è possibile trascorrere un weekend immersi nella natura.

Località Sabbionaccio

weekend valmalenco

Grazie alla app Park4Night troviamo un bellissimo pascolo aperto al campeggio libero, sia in tenda che in camper, presso cui è possibile anche accendere falò.
Lo spiazzo erboso, contornato da alberi e poco distante dal torrente, si trova nella località di Sabbionaccio. In inverno proprio da qui parte una suggestiva pista da sci di fondo, che in assenza di neve diventa un fantastico giro ad anello per mountain bike.

weekend valmalenco

Probabilmente a causa delle previsioni meteo poco promettenti, l’area è completamente libera, siamo le uniche ospiti. Una signora del posto con cui facciamo amicizia ci dice che è una miracolosa eccezione, perché solitamente il luogo è preso d’assalto da campeggiatori, escursionisti e famiglie che vi giungono per un pic nic.
Ci accampiamo con la nostra Havana, posizionandoci sull’anfiteatro naturale creato dal Monte Pioda e dal Monte Disgrazia. La neve è ancora fitta, i picchi superano infatti i 3000 metri. L’aria è freddina, ma ci ambientiamo subito accedendo il nostro fuocherello.

weekend valmalenco

Da Sabbionaccio a Chiareggio

Il giorno seguente decidiamo di partire a piedi da Sabbionaccio, destinazione rifugio Gerli-Porro. Il punto di partenza vero e proprio sarebbe Chiareggio, dove si può parcheggiare l’auto per poi imboccare il sentiero che in un’ora conduce al Porro. Tuttavia la camminata ci sembra troppo breve, quindi decidiamo di partire da Sabbionaccio e ci incamminiamo lungo la pista da sci.

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Percorriamo il panoramico sentiero Rusca, ben segnalato, e giungiamo nei pressi della frazione Carotte (1460 m). Sembra di aver imboccato la valle dell’Eden e il luogo mi ricorda un po’ la stupenda Val di Fumo (TN).

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Da Carotte a Chiareggio riprendiamo il sentiero Rusca e in una quarantina di minuti giungiamo a destinazione. Chiareggio è attraversata dal torrente Mallero e da qui partiamo per raggiungere il rifugio Porro.

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Verso il rifugio Gerli-Porro

weekend valmalenco

Il sentiero procedere in salita ma è facilmente percorribile e molto sicuro, oltre ad essere anche molto breve. In meno di un’oretta infatti si raggiunge il rifugio, meta molto frequentata proprio a causa della sua facilità di accesso. Ma sono tanti i sentieri percorribili da qui, dal ghiacciaio Ventina (solo per escursionisti esperti e attrezzati) al lago Pirola, dal Bocchel del Cane al Torrione Porro.

weekend valmalenco
weekend valmalenco

Lasciato l’affollato rifugio alle nostre spalle, un altro meraviglioso spettacolo naturale si apre di fronte a noi. Lo spiazzo dell’Alpe Ventina (1965 m) si affaccia sul nevaio del Passo Ventina. Qui il letto ghiaioso del Mallero ricorda i paesaggi selvaggi dell’Alaska. Sulla sinistra spicca il rifugio Ventina.

weekend valmalenco
weekend valmalenco

Anche da qui si diramano svariati itinerari, dai più semplici ai più complessi, meritevoli di essere esplorati. Tuttavia noi decidiamo di scendere, anche perché il cielo inizia a incupirsi e la strada fino a Sabbionaccio è lunga.

weekend valmalenco

La seconda notte

Giunte al nostro van scopriamo di avere ospiti per l’aperitivo!

van camperizzato

Dopo un breve scroscio di pioggia, è tempo di riaccendere il fuoco. Questa volta per cucinarci sopra e mangiare al calduccio a lume di candela.

van camperizzato
van camperizzato
van camperizzato

Lago Palù

E’ tempo di rimetterci in marcia! Su consiglio della nostra nuova amica valmalenchina, ci dirigiamo verso il lago Palù, imboccando a bordo di Havana la ripida e stretta strada di accesso dalla frazione di San Giuseppe.

lago palù

Parcheggiato il bolide, percorriamo le piste da sci risalendo verso il sentiero nel bosco, molto tranquillo e rilassante.

lago palù

Dopo una mezzoretta raggiungiamo il lago Palù e l’omonimo rifugio. Il luogo è davvero rigenerante: una piccola oasi di pace. Solo qualche impianto di risalita di Chiesa Valmalenco deturpa un po’ il paesaggio, ma nel complesso godiamo di una ottima vista anche da qui.

lago palù
lago palù

Il parco delle marmotte

A Chiareggio, dove sorge il parco geologico locale, si trova anche il parco delle marmotte. Qui è possibile scorgere famiglie di marmotte ormai domestiche e dar loro delle carote. Questo, ovviamente, solo se si è particolarmente fortunati… Inutile dire che noi non abbiamo visto proprio niente!

Perché trascorrere un weekend in Valmalenco?

Sicuramente abbiamo visto poco di questa meravigliosa valle, motivo per cui è un posto in cui torneremo. Personalmente sconsiglio di visitarla in alta stagione, ma sicuramente consiglio di dedicare alla Valmalenco almeno un weekend lungo, in quanto è ricca di sentieri, rifugi, laghi, nevai e escursioni di ogni tipo che meritano di essere esplorati con calma.
Nonostante i tanti turisti, la Valmalenco rimane un luogo che può offrire paesaggi piuttosto selvaggi e incontaminati veramente sorprendenti. E se vi piace pedalare, non dimenticate la bici: questo è uno spot ideale!

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