:

Chi può vendere il tartufo?

Lidia Piras
Lidia Piras
2025-08-14 17:56:55
Numero di risposte : 15
0
Chiunque intende vendere tartufi delle seguenti varietà: tartufo bianco, tartufo nero pregiato, tartufo moscato, tartufo d'estate o scorzone, tartufo uncinato, tartufo nero di inverno, tartufo bianchetto, tartufo nero liscio, tartufo nero ordinario. Lavorazione del tartufo per la conservazione e successiva vendita può essere effettuata da ditte iscritte a Camera di Commercio, Consorzi di produttori di tartufaie controllate e coltivate, cooperative di conservazione e commercializzazione del tartufo. Soggetti esercenti impresa acquistano tartufi da raccoglitori dilettanti od occasionali non muniti di partita IVA, sono tenuti ad emettere autofattura. Cessionari sono obbligati a comunicare ogni anno a Regione quantità del prodotto commercializzato e provenienza territoriale di questo sulla base di risultanze contabili, certificare al momento della vendita provenienza del prodotto, data di raccolta e quella di commercializzazione. Chiunque procede alla vendita di tartufi freschi fuori del periodo di raccolta o appartenenti a specie non ammesse o senza rispettare le norme.
David Amato
David Amato
2025-08-14 15:09:06
Numero di risposte : 15
0
Si spera sempre in una raccolta abbondante, ma capita fin troppo spesso che quintali di tartufo fresco finiscano rovinosamente invenduti: uno spreco incredibile e una perdita economica importante. La possibilità di vendere tartufi online, allargando il proprio bacino di utenza, potrebbe porre fine a queste situazioni sconvenienti. Raccogli spesso più tartufo di quello che vendi? Fai fatica a posizionarti sul mercato tradizionale? Hai una serie di prodotti legati al tartufo che vorresti sponsorizzare? Ci sono decine di motivazioni per cui potresti voler fare questo salto di qualità e sono tutte motivazioni valide. In linea di massima sì, vendere tartufi online conviene, purché si metta in primo piano il rispetto per il cliente: su internet parte del proprio lavoro diventa completamente trasparente, e basta rispondere nel modo sbagliato a un cliente troppo esigente per mettere in cattiva luce la propria attività. Ecco perché nel momento in cui si decide di vendere tramite web è necessario munirsi di molta pazienza, programmare adeguatamente le spedizioni, scegliere con attenzione i propri partner e utilizzare le piattaforme più affidabili. Puoi decidere di creare un tuo personale sito web, integrando un e-commerce e gestendo autonomamente una piattaforma di compravendita. Questa soluzione però è particolarmente onerosa e anche complicata dal punto di vista gestionale, ecco perché sono numerose le aziende o i singoli cavatori che si affidano a piattaforme già esistenti, che utilizzano i propri spazi web per pubblicizzare i prodotti, gestendo in modo sicuro vendite e transazioni. La piattaforma di compravendita gestisce tutte le transazioni garantendo una maggiore sicurezza sia a te che al cliente finale. Vuoi provare a vendere tartufo online in modo semplice e sicuro?

Leggi anche

Quanto vale 100 g di tartufo?

Prezzo al grammo: € 1.00 Il Produttore LoveLanghe Amiamo bere e mangiare, per questo ti proponiamo i Leggi di più

Come si prende il patentino per tartufi?

Per la ricerca e la raccolta dei tartufi è necessario essere in possesso del tesserino di abilitazio Leggi di più

Armando Orlando
Armando Orlando
2025-08-14 13:15:38
Numero di risposte : 7
0
Il tartufaio che va per passione, e non per mestiere, è ritenuto un raccoglitore occasionale, e per tanto gli è concesso, su pagamento di una tassa forfettaria pari a 100 euro, di poter vendere tartufi fino a raggiungere un guadagno annuo pari a 7000 euro. La vendita del cavatore occasionale dovrà essere effettuata solo a possessori di P.IVA, quindi commercianti, ristoratori, ecc. All’atto della vendita l’acquirente munito di P.IVA emetterà un documento di vendita dove attesterà anche la provenienza del tartufo. La lavorazione e la vendita del tartufo lavorato ovviamente è consentita solo alle aziende del settore alimentare e non per i cavatori occasionali.