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Come si prepara l'olio tartufato?

Piersilvio Giuliani
Piersilvio Giuliani
2025-08-26 06:21:20
Numero di risposte : 9
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Pulire con cura il tartufo e asciugarlo bene. Affettare il tartufo con l'apposito affetta tartufi e inserire con estrema delicatezza le fettine in una bottiglietta di vetro precedentemente lavata e asciugata. Aggiungere l'olio extravergine di oliva e, se si gradisce il piccante, 2 peperoncini secchi. Chiudere bene la bottiglia e riporla in un luogo fresco, al riparo dai raggi del sole. Ricordati che il tartufo va pulito con estrema delicatezza, per evitare che si rovini: Elimina accuratamente la terra in eccesso. Passa il tartufo sotto un filo di acqua corrente e puliscilo delicatamente con lo spazzolino. Asciugalo bene con della carta da cucina. Anche la bottiglia dove verserai l’olio va pulita accuratamente e asciugata alla perfezione. Ricordati che, una volta pronto, quest’olio al tartufo va consumato entro 7 giorni. Se vuoi che il tuo olio duri più a lungo, puoi utilizzare il tartufo disidratato a fette, che puoi trovare nei negozi specializzati.
Noemi Marchetti
Noemi Marchetti
2025-08-15 01:31:20
Numero di risposte : 14
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Cosa ci serve - 500 ml di olio evo di ottima qualità - 1 tartufo medio nero - 1 bottiglia di vetro da 500ml - 1 spazzolino da denti nuovo - 1 grattugia per tagliare il tartufo a lamelle. Pulite bene il tartufo con lo spazzolino dalla terra residua, facendo attenzione a pulire accuratamente tutta la superficie del tartufo, se necessario sciacquate con acqua tiepida ripetendo l’operazione per fare in modo che il nostro olio al tartufo non prenda il sapore della terra. Grattugiate il tartufo a lamelle e imbottigliarle insieme all’olio evo, facendo bene attenzione a chiudere ermeticamente la bottiglia. Lasciare riposare l’olio per circa 10 giorni per far si che il tutto si insaporisca per bene. Possiamo utilizzare per il nostro olio al tartufo sia il tartufo bianco pregiato che quello nero, se vogliamo creare un olio più esclusivo. Allo stesso modo possiamo optare per un tartufo estivo fresco, sicuramente meno impegnativo rispetto a quelli più pregiati.

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Rosolino Ferraro
Rosolino Ferraro
2025-08-15 01:30:20
Numero di risposte : 11
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Si possono utilizzare tartufi freschi o essiccati per preparare l'olio al tartufo. I tartufi neri e bianchi sono le varietà più comuni, ognuna con il proprio profilo aromatico. Se si usano tartufi freschi, assicurarsi di pulirli accuratamente per rimuovere eventuali residui di terra. Usare una spazzola morbida o un panno umido per pulire delicatamente la superficie del tartufo. Successivamente, si affetta a fette sottili permettendo al suo aroma di diffondersi meglio nell'olio. Se si utilizzano tartufi essiccati, macinarli in polvere utilizzando un tritatutto o un mortaio e pestello. La polvere di tartufo essiccato si mescolerà meglio con l'olio extra vergine di oliva, distribuendo uniformemente il suo aroma, garantendo un sapore ricco e autentico. Assicurarsi che le fette di tartufo fresco o la polvere di tartufo essiccato siano completamente immerse nell'olio d'oliva e chiuse in un contenitore ermetico. Lasciare riposare per almeno 1-2 giorni. Una volta che l'olio avrà assorbito il sapore del tartufo, sarà pronto per essere utilizzato. L'olio al tartufo ha un sapore molto concentrato, quindi ne serve solo una piccola quantità per impreziosire il piatto. Conservare l'olio in un luogo fresco e buio per preservare al meglio il suo aroma.
Evangelista Cattaneo
Evangelista Cattaneo
2025-08-15 00:10:07
Numero di risposte : 10
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Una volta acquistato o raccolto il tartufo per farlo durare più a lungo potreste utilizzarlo per aromatizzare un olio che potrete poi utilizzare per versarlo sulla pasta, sull’ insalata, nelle zuppe o su bruschette e crostini per insaporirli senza appesantire le pietanze. Vediamo allora come fare l’ olio al tartufo. Per prima cosa procuratevi tutto l’occorrente: mezzo litro di olio extra- vergine di oliva, preferibilmente di ottima qualità, magari procuratevelo direttamente da un contadino, poi vi servono 2 o 3 tartufi neri e dei peperoncini secchi, qualora desideriate di conferire all’olio anche un certo sapore leggermente piccante ed una bottiglia di vetro. Una volta procurato tutto il necessario passate al lavaggio dei tartufi. Toglieteli dall’involucro dentro il quale vi sono stati consegnati con estrema delicatezza e disponeteli all’interno di un contenitore che riempirete poi con dell’ acqua tiepida e lasciateli così per qualche minuto. Poi prelevateli dal contenitore uno alla volta facendo attenzione a non romperli e spazzolateli con cura per rimuovere il terreno depositato in superficie ed asciugateli quindi con un panno morbido di cotone. Trasferite ora i vostri tartufi su di un tagliere di legno e servendovi di un coltello molto affilato, divideteli pure a metà, poi munitevi di una piccola grattugia e ricavatene delle scagliette, le quali andranno prelevate senza farle sfaldare e trasferite in una bottiglia di vetro che avrete opportunamente sterilizzato. Aggiungete poi l’olio extra-vergine di oliva nella bottiglia e se vi fa piacere anche qualche peperoncino piccante, poi richiudete la bottiglia e conservatela in un luogo asciutto e poco illuminato. Prima dell’utilizzo lasciate insaporire per almeno una quindicina di giorni.

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Cinzia Gatti
Cinzia Gatti
2025-08-14 20:31:05
Numero di risposte : 12
0
Preparare l’olio al tartufo è semplicissimo ma ci sono degli accorgimenti importanti da seguire per avere un ottimo risultato, per prima cosa lavate e sterilizzate la bottiglia di vetro, con lo spazzolino da denti spazzolate il tartufo o i tartufi sotto l’acqua corrente per togliere i residui di terra dal tartufo, immergetelo nell’acqua fredda per 10 minuti e ricominciate con l’operazione di spazzolamento fino ad ottenere un tartufo completamente privo di residui di terra. Asciugatelo ben bene con un foglio di carta assorbente da cucina, poi con la grattuggia tagliatelo a lamelle. Riempite la bottiglia d’olio e metteteci dentro le lamelle di tartufo (cercate di non romperle in modo da avere un olio trasparente), chiudete ermeticamente e mettetelo a riposare al buio per una settimana prima di usarlo. Filtratelo con un colino a doppia maglia e preparate un ottimo filetto al tartufo con le scaglie di tartufo che filtrerete dalla bottiglia.