La base deve essere un piatto dai sapori non troppo aggressivi e spericolati. Molte ricette della tradizione del nord Italia e del Piemonte si sono ben prestate a questo gioco: basti pensare che la grassezza del burro ne esalta il profumo senza contrastarlo, come nel caso dei famosi tajarin. Il tartufo è un prodotto antico, non vecchio; fedele, non imbalsamato nella tradizione; da buongustai, non da circoli elitari. La misura della sua capacità di aprirsi al nuovo è data anche dai piatti che, con rispetto per la sua storia e misurata fantasia, i cuochi elaborano per soddisfare le aspettative di gourmet di ogni generazione. L’uovo al burro, il crostone burro e tartufo, il risotto in bianco, i tajarin, la carne cruda, il purè, gli spaghetti burro e parmigiano, la fonduta di formaggio, lo scamorza al tartufo bianco, l’insalata sono solo alcuni esempi di piatti che possono essere abbinati al tartufo bianco. La grassezza del burro ne esalta il profumo senza contrastarlo, come nel caso dei famosi tajarin. Il tartufo può sposare anche la carne cruda, come con una tartare al coltello oppure un carpaccio di carne di vitello, un goccio d’olio, sale, pepe e tartufo bianco lamellato sopra. Possiamo adagiare qualche petalo di tartufo bianco su un purè di patate semplicissimo, con patate, burro, parmigiano, latte e un pizzico di noce moscata. Potrebbe essere una variante semplice ed efficace per chi sia a corto di pasta all’uovo, lo spaghetto, cotto con il burro e abbondante Parmigiano da terminare, una volta impiattato, con le lame di tartufo bianco. È un piatto perfetto per esaltare il profumo del tartufo, avendo accortezza di scegliere un formaggio dal sapore non troppo coprente ma rotondo, come una fonduta di formaggio. Anche in questo caso un formaggio semplicissimo da reperire, come una scamorza da cuocere in padella oppure al forno tagliata a fette grossolane, e poi servita su un piatto, con i petali di tartufo bianco. Sembrerà un’eresia affiancare il tartufo a una semplice insalata, ma se invece anche l’insalata diventa “nobile” con funghi freschi affettati in carpaccio, erbe, scaglie di Parmigiano servite a crudo con un filo di olio, qui il tartufo ci sta più che bene.