Spaghettoni Benedetto Cavalieri. Un classico incommensurabile, la testimonianza che esiste una possibilità di pasta al di fuori del cerchio magico di Gragnano.
Lo stabilimento abruzzese dichiara pasta ricavata da grani italiani al 100% e trafilatura in oro.
Una cena perfetta con un piatto perfetto di spaghetti al pomodoro.
Come fate la carbonara? Con l’uovo, il guanciale e una sfumatura di vino. E la pasta Mancini.
L’apoteosi della pasta e piselli la fa quel genio di Giulio Coppola alla Galleria di Gragnano.
Gli ultimi colpi di coda dell’inverno, se mai si è visto quest’anno, sono perfetti per la pasta patate e provola ma azzeccata, azzeccatissima. La pasta può essere quella della cooperativa Pastai Gragnanesi.
Lo abbiamo appurato con una ricetta che propone al posto delle mafalde un fusillo del pastificio Afeltra.
Per il totem della pasta più replicata da ristoranti e appassionati avete gli spaghetti De Cecco secondo i creatori della pasta alla Nerano, ovvero il ristorante Maria Grazia a Nerano.
La risposta è sì a giudicare da questo pastificio artigianale che dichiara di utilizzare solo semole di grano duro di provenienza nazionale.
Il pastificio Rummo è salito agli onori delle cronache per un evento non piacevole come l’alluvione del Sannio che è stato rimbalzato in una campagna viralissima: #SaveRummo.