Non esiste una risposta valida per ogni vitigno, annata o produzione, ma faremo del nostro meglio per fornirvi le informazioni di base necessarie a valutare autonomamente quale sia il momento migliore per il vostro caso specifico.
Ogni varietà di uva ha tempi di maturazione differenti, dalle più precoci alle più tardive.
Dall’invaiatura (ovvero il momento del cambio di colore dell’uva) potrebbero essere necessarie dalle 3 alle 5 settimane per arrivare alla maturazione perfetta, tempistiche che variano a seconda della varietà, del vino che si intende produrre e da vari altri fattori come l’andamento climatico durante la crescita dell’uva (maggiori le temperature, minore il tempo di maturazione) o il tipo di terreno e di coltura.
Il momento ideale per la raccolta dell’uva, ma nella pratica si verifica raramente, è quando si verifica una coincidenza fra la maturazione tecnologica, fenolica ed aromatica di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.
Tuttavia, questo parametro ideale non è l’unico valido dato che, come abbiamo detto, il momento ideale dipende anche dal tipo di vino che l’enologo desidera produrre.
Assisteremo allora a vendemmie anticipate per sfruttare l’acidità dell’uva dei primi stadi di maturazione tecnologica; assisteremo invece a vendemmie tardive per sfruttarne invece il contenuto zuccherino ed ottenere vini dal grado alcolico maggiore.
Un metodo per capire quando raccogliere l’uva che non si avvale di alcuno strumento o attrezzo è stato descritto dall’ICV di Montepellieur e si basa sull’analisi sensoriale dell’uva, grazie alla quale è possibile analizzare lo stadio dei tre diversi tipi di maturazione.
Questo metodo è detto “sensoriale” perché utilizza i vari organi di senso, per un’analisi tattile, visiva e gustativa.