Problemi gastrointestinali e un caso sul quale sta indagando anche l'Asl locale, per cercare di chiarire cosa possa aver fatto male agli avventori truffle lovers.
Non tutti probabilmente sanno come anche il tartufo, specialmente se consumato in grandi quantità, sia in grado di arrecare danni alla salute.
Proprio come i funghi anche il tartufo può ledere chi lo mangia, proprio come è successo alla sagra tenutasi in provincia di Avellino.
Tutte le altre, comunque, non è detto che siano necessariamente tossiche e dannose, per quanto alcune di loro potrebbero causare problemi gastrointestinali.
In alcuni casi, specialmente nell'eventualità di consumi esagerati o per chi ha già problemi di salute, potrebbe risultare tossico.
Il tartufo potrebbe aumentare la produzione di ulteriore acido urico e urea, peggiorando in questo modo la malattia.
Ciò potrebbe tradursi anche in un problema ai reni, con la formazione di calcoli.
Un consumo poco controllato del tubero però è capace di apportare danni a stomaco e fegato.
Questo infatti potrebbe essere contaminato da toxoplasma, una sostanza capace di alterare il normale sviluppo del feto.
La buccia del tartufo contiene inoltre delle sostanze difficili da digerire per i bambini e i ragazzi al di sotto dei 15-16 anni.
Parlando invece di prodotti derivati dal tartufo, come creme, oli o preparati vari, il pericolo è che alcune sostanze e aromi sintetici con i quali vengono lavorati possano risultare tossici a chi ha eventuali allergie o intolleranze.