Il tartufo non dovrà essere assolutamente lavato con acqua, altrimenti si danneggerebbe e anche la qualità verrebbe a mancare.
Dopo la suddetta fase di pulizia si dovrà procedere alla selezione per grandezza dei tartufi da congelare, in modo da scegliere il giusto quantitativo delle singole porzioni da utilizzare in cucina all’occorrenza.
Una volta eseguito questo passaggio, si può procedere alla cottura dei tuberi adagiandoli in una padella antiaderente insieme a dell’olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio.
Una volta che l’olio si sarà leggermente riscaldato, si potrà aggiungere il tubero precedentemente preparato, mescolandolo con un cucchiaio di legno per circa un minuto finché non si sia ammorbidito.
Una volta che sarà tutto pronto, si lascerà raffreddare il preparato e solamente dopo aver levato l’aglio si potrà conservare in piccoli barattoli a chiusura ermetica da riporre poi tranquillamente nel freezer.
Questo procedimento bisognerà ripeterlo per ogni singola porzione da congelare in base alle proprie esigenze.
A questo punto il procedimento per congelare il tartufo sarà concluso, anche se va sottolineato che nel momento dell’utilizzo di ogni singolo barattolo riposto nel freezer, bisognerà tirarlo fuori almeno una mezz’ora prima di usarlo e soprattutto, non si potrà più ricongelare.
In alternativa alla procedura sin qui descritta, c’è la possibilità di surgelare il tartufo adottando un’altra valida strategia, nello specifico si tratta di conservarlo per intero all’interno di un sacchetto per alimenti oppure surgelarlo già macinato.