Per conservare il tartufo che avete acquistato o che vi hanno regalato, potrete mantenerlo alcuni giorni chiuso in un barattolo di vetro, perfettamente pulito e asciutto.
Per conservare tutta la sua fragranza occorre mantenere un grado di umidità corretto al suo interno.
A tale scopo è consigliato avvolgerlo, non ancora lavato, con della garza asciutta e pulita, oppure con della carta da cucina o un pezzetto di stoffa senza odori di bucato.
L’importante è che venga avvolto con un materiale traspirante che permetta uno scambio di ossigeno.
Inseritelo quindi in un barattolo di vetro asciutto e pulito, richiudete il coperchio e riponete il barattolo in luogo fresco, anche nel ripiano meno freddo del frigorifero, per una settimana circa.
Quando sarà giunto il momento di usare il tartufo nelle vostre preparazioni, se si tratta di quello nero, sciacquatelo sotto acqua corrente fredda per eliminare la terra in eccesso e pulitelo accuratamente rimuovendo ogni impurità utilizzando una spazzolina o un pennello dalle setole semidure.
Il tartufo è un ingrediente molto delicato.
E’ possibile conservarlo in luogo fresco e per un breve periodo avvolto in una garza traspirante e chiuso in un barattolo di vetro.
Precedentemente pulito, il tartufo nero si può anche congelare intero, per quanto perderebbe parte del suo fragrante aroma.
Inserite il tartufo in barattoli chiusi contenenti le uova o il riso, così acquisteranno il suo intenso profumo.
Abbiate cura, però, di mantenere il tartufo il meno possibile a contatto con il riso poiché quest’ultimo è un disidratante naturale e favorirebbe la rapida essicazione del pregiato fungo.