Per conservare il tartufo nero, se non hai intenzione di consumarlo immediatamente, puoi conservarlo in frigorifero per 7 – 8 giorni circa a una temperatura non troppo bassa.
Procedi in questo modo:
Se il tartufo è molto sporco, rimuovi delicatamente i residui di terra in eccesso, non lavarlo assolutamente sotto l’acqua.
Avvolgilo in un foglio di carta assorbente o in carta da pane.
Mettilo così incartato in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e riponilo in frigorifero.
Ricordati che il tartufo soffre molto l’umidità: per una conservazione ottimale sarà quindi fondamentale cambiare la carta assorbente tutti i giorni, in modo da scongiurare eventuali marciumi.
Se vuoi conservare il tuo tartufo per più tempo, volendo puoi anche surgelarlo.
Per fare in modo che l’aroma si conservi il più possibile e non si formi del ghiaccio sulla sua superficie, lava molto bene ma con delicatezza il tartufo sotto un filo d’acqua corrente con una spazzolina morbida.
Asciugalo perfettamente con della carta assorbente.
Mettilo in sacchetto di plastica per alimenti, elimina bene l’aria con una macchina per il sottovuoto e sigilla la busta.
Riponi la busta in freezer.
In questo modo potrai conservare il tartufo nero per 6-7 mesi, e il suo aroma rimarrà quasi intatto.
Un altro metodo interessante e gustoso per conservare il tartufo nero è congelarlo immerso in olio extravergine di oliva o burro.
Affetta il tartufo e mettilo in vaschette per il ghiaccio, ricoprendolo con olio o burro fuso.
Metti la vaschette in freezer.
Il giorno dopo togli i cubetti dalle vaschette e mettili in un contenitore ermetico nel congelatore.
Trattato in questo modo il tartufo si conserverà per circa 2 mesi, e i cubetti così preparati saranno perfetti per insaporire qualunque piatto, anche all’ultimo minuto.
Un’ultima raccomandazione: quando deciderai di utilizzarlo, affetta e utilizza il tartufo nero quando è ancora congelato, in quanto scongelandosi tende a diventare gommoso.