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Cosa si abbina al risotto?

Filippo Piras
Filippo Piras
2025-08-14 16:49:50
Numero di risposte : 13
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Il risotto è un primo piatto tipicamente italiano, preparato principalmente al Nord, soprattutto nel Vercellese e nel Pavese. Gli ingredienti per la preparazione del risotto possono variare in base al territorio e alle usanze regionali, ma le basi della preparazione restano le stesse. Che sia di carne, di pesce o con verdure, ogni risotto ha il suo fedele compagno riposto in enoteca. In base agli ingredienti utilizzati per la preparazione di questo piatto, si utilizzano vini diversi e gli accostamenti enogastronomici sono molti. Secondo alcune ricette, il vino si utilizza anche durante la tostatura del riso, come nel caso del risotto ai funghi porcini. L’importanza del vino per sfumare il risotto sta nella sua capacità di esaltare i sapori, scegliere quello giusto è il segreto per la riuscita di un primo piatto perfetto. Per fare la scelta giusta tra vini rossi e bianchi seguite i nostri consigli.
Evangelista Coppola
Evangelista Coppola
2025-08-14 15:38:43
Numero di risposte : 9
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I risotti con le verdure sono tra i primi piatti più caratteristici di molte regioni italiane. Il loro abbinamento con i vini non è però così scontato. I vini ideali per l’abbinamento con i risotti con le verdure sono pertanto con vini bianchi fermi, ma anche spumanti, di intensità proporzionata alla struttura del piatto, più freschi e leggeri per verdure delicate, più morbidi e strutturati per ortaggi più caratterizzanti, quali ad esempio cavoli e radicchio.

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Joshua Rizzi
Joshua Rizzi
2025-08-14 15:33:21
Numero di risposte : 12
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Il risotto allo zafferano, con il suo sapore delicato e la sua cremosità, richiede un vino che sia in grado di bilanciare queste caratteristiche senza sovrastarle. Un vino bianco di medio corpo, fresco e con una buona acidità, può essere la scelta ideale. Un esempio potrebbe essere un buon Verdicchio dei Castelli di Jesi o un Soave Classico. Il risotto allo zafferano si sposa bene con carni bianche e pesce. Un secondo a base di pollo o tacchino, magari accompagnato da una salsa leggera, può essere un’ottima scelta. Allo stesso modo, un secondo di pesce, come ad esempio un filetto di branzino o orata al forno, può risultare un abbinamento molto gradevole. Un altro possibile abbinamento può essere con i formaggi. In questo caso, è preferibile optare per formaggi dal sapore delicato e non troppo stagionati, come ad esempio un buon Taleggio o un Robiola.
Marisa Gallo
Marisa Gallo
2025-08-14 15:30:57
Numero di risposte : 13
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Il risotto all’acetosa è un ottimo piatto da preparare con le foglie e le cime più giovani. Un’ottima ricetta è quella con del buon riso Arborio mantecato con del formaggio dolce di pecora fresco e del buon Olio Extravergine di Oliva. Il Dragoncello fa sempre un figurone nel risotto. Si possono anche chiamare molesini, schioppettini, valerianella, eccetera. Una volta pulita l’erbetta viene mangiata a crudo oppure un’ottima soluzione è con del riso Vialone Nano che produce sempre degli ottimi risotti all’onda. Ottima da sola, mantecata con Olio Extravergine di Oliva e qualche scaglia di formaggio Monte Veronese fresco in mantecatura finale. L’ortica diventa dolce con una bellissima sensazione clorofilliana di vegetale ed erba fresca. Ottima da abbinare ad un risotto fatto con del riso Carnaroli e avvicinata a della salsiccia tradizionale. Sono molteplici i risi che si possono abbinare al Tarassaco ma si può anche azzardare del Riso Integrale con una sua bella rusticità nel sapore. Il Luppolo, prima che vada in fiore, si abbina alla perfezione con l’ingrediente con cui si abbina meglio: il riso. I risotti che predilige sono tutti all’onda normalmente e quindi la qualità più adatta è il Riso Vialone Nano e, in questo caso, vista la tipologia del sapore finale dell’erbetta, vi consigliamo un riso stagionato. Il Luppolo viene cotto al vapore per lasciare maggiore sapore, poi viene lasciato intero e messo a cuocere nel risotto insieme a del vino bianco aromatico.

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Pietro Basile
Pietro Basile
2025-08-14 11:41:04
Numero di risposte : 10
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Ci sono delle regole base affinate in anni di ricerca gustativa. Visto che il riso è una cassa di risonanza del gusto, capace di accogliere ed esaltare qualsiasi sapore, bisogna semplicemente pensare a quale vino si abbina meglio con l’ingrediente base del piatto di riso: il formaggio, la carne, il pesce, la verdura. Risotti con salumi Vino rosso giovane, di media struttura Chianti, Dolcetto, Bardolino Risotti con verdure o legumi Vino bianco aromatico, di struttura media Muller Thurgau, Verdicchio, Riesling, Frascati Risotti con pesce o molluschi Vino bianco particolarmente secco e dalla buona struttura Gavi, Fiano di Avellino, Pigato di Albenga Ad esempio, se cuciniamo un risotto con i carciofi, servirà un vino bianco particolarmente morbido, per contrastare l’amaro del carciofo. La scelta si orienterà quindi su un Orvieto, uno Chardonnay o un Arneis. Per un risultato più equilibrato e armonioso, consigliamo un vino bianco o rosato di buon corpo e struttura, come il Pinot Grigio, il Franciacorta, il Soave. Nelle minestre di riso e verdura, il compito del vino è di esaltare i profumi della verdura. Serve quindi un vino giovane, delicatamente aromatico, da servire fresco. Per il gustosissimo risotto ai 4 formaggi possiamo spaziare dalle eleganti bollicine di un Franciacorta o di un Prosecco Valdobbiadene a un rosso leggero come il Rossese di Dolceacqua. E il classico risotto al ragù, ricetta tipica di ogni nonna italiana? L’ideale è accompagnarlo con lo stesso vino che si è usato nella preparazione del ragù; se invece il sugo è stato preparato senza vino, si può scegliere un vino che sia in sintonia con la carne utilizzata. Ad esempio, con il ragù di coniglio ci sta bene un Rosato del Salento, con un ragù di vitello un Nebbiolo o una Barbera; se il ragù è di salsiccia, un Chianti giovane.