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Come riconoscere i tartufi neri?

Silvia Conti
Silvia Conti
2025-09-05 15:18:50
Numero di risposte : 7
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Il Tuber Melanosporum ha una forma tipicamente tondeggiante, più o meno regolare. Le dimensioni di questo tartufo variano da pochi centimetri fino a raggiungere il diametro di una grossa mela negli esemplari più rari. Il peridio del tartufo nero pregiato è rugoso e dotato di piccole verruche facilmente individuabili. La sua gleba è scura, caratterizzata da un colore bruno o ramato con toni violacei, attraversata da numerose e sottili venature biancastre. Il tartufo nero pregiato ha un aroma dolce ed equilibrato, dove risalta il tipico sapore sulfureo senza mai essere troppo eccessivo. Il peridio del tartufo nero pregiato è tondeggiante ma con delle verruche piramidali particolarmente pronunciate rispetto al tartufo nero liscio e al tartufo nero ordinario. Quelle del tartufo nero invernale, invece, sono generalmente più basse e più larghe. Se si ha la possibilità di maneggiare il tartufo, una buona tecnica di riconoscimento, molto conosciuta tra i tartufai, è quella di grattare delicatamente la superficie del tartufo nero pregiato, che dovrebbe rivelare un colore bruno-rossiccio tendente al ruggine. La polpa interna del tartufo nero pregiato possiede delle venature bianche molto fitte rispetto a quelle degli altri tartufi, specialmente rispetto a quelle più larghe e rade dei tartufi invernale e moscato. Conoscendo con precisione la sua provenienza, è possibile escludere che si tratti di un’altra specie.
Genziana Leone
Genziana Leone
2025-08-29 12:55:31
Numero di risposte : 14
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Esistono diversi tartufi neri che si possono raccogliere nello stesso periodo del tartufo nero di Norcia, essendo molto simili tra loro, una tecnica utile per il riconoscimento del Tuber Melanosporum è quella di grattare delicatamente il peridio e scoprire se il colore del graffio tende al rossiccio/ruggine. Il carpoforo è tondeggiante, ma con evidenti irregolarità. La pezzatura è variabile e può avere le dimensioni di una nocciola fino a raggiungere quelle di una grossa arancia. Il peridio, ovvero la scorza esterna, presenta delle verruche piramidali larghe 2-3 mm e appiattite al centro. Il colore della superficie è nero-bruno e spesso chiazzato di ruggine. La gleba è anch’essa nero-brunastra ed è percorsa da fitte vene biancastre ramificate. Una tecnica conosciuta specialmente tra i tartufai è quella di grattare delicatamente la scorza esterna, rivelando un colore rossiccio tendente al ruggine. La gleba del Tuber Melanosporum presenta una rete di venature bianche molto fitte, rispetto a quelle più larghe e rade del tartufo invernale e del tartufo moscato.

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Baldassarre Carbone
Baldassarre Carbone
2025-08-23 09:27:47
Numero di risposte : 10
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La prima differenza che salta all’occhio sta nella scorza esterna. Dove quella del tartufo nero pregiato, ad esempio, risulta più liscia, quella del tartufo scorzone presenta una superficie più grossolana, più ruvida, ricoperta da verruche di forma piramidale. Anche nella colorazione le due varietà differiscono: tendente al violaceo e con venature bruno-scure il tartufo nero e nero-grigio tendente al marrone intenso lo scorzone. Il sapore, più fungino nello Scorzone, lo rende meno versatile della sua controparte più pregiata, ovvero il tartufo nero che si presenta invece con toni più delicati. Un’altra sostanziale differenza riguarda il profumo dello Scorzone, con note di bosco e nocciole che quasi si avvicina alla fragranza del malto. Il tartufo scorzone cresce principalmente in terreni argillosi, a differenza del nero pregiato che predilige terreni più sabbiosi.
Angelina Mancini
Angelina Mancini
2025-08-13 11:52:35
Numero di risposte : 11
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Il primo indizio per riconoscere un autentico tartufo nero è nel suo peridio, cioè la parte esterna del fungo. Colore: Da marrone scuro a nero, uniforme e senza zone troppo chiare. Area: Ruvida e ricoperta di piccole verruche piramidali. Toccare: Solido e compatto quando pressato. L'autentico Tuber melanosporum si riconosce dal suo gleba, l'interno del tartufo, che ne rivela il grado di maturazione. Colore: Dal nero al grigio scuro. Vene: Fine e ben definito, di colore bianco. Aroma al taglio: Potente, intenso e penetrante. I tartufi neri di qualità si distinguono facilmente per il loro aroma: Profondo, terroso e leggermente dolce. Ci ricorda il muschio, la foresta umida e le noci. Persistente e avvolgente. Un tartufo nero senza un aroma intenso potrebbe essere immaturo o mal conservato. Evitate i prodotti etichettati "aroma tartufo". Scartare i lotti contenenti tartufi biancastri o dall'odore debole. Acquista solo da negozi specializzati e di fiducia. Controlla la varietà in dettaglio.

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Renato Martino
Renato Martino
2025-08-13 09:29:20
Numero di risposte : 17
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Il Tartufo Nero Pregiato è composto da una scorza esterna, detta peridio, e un polpa interna, detta gleba. La sua forma è tondeggiante, piuttosto regolare. Le sue dimensioni possono essere delle più disparate, e variare da quelle di una nocciola a quelle di una grossa patata. Il peridio è nero e rugoso, costellato da piccole verruche scure. La gleba è di colore nero violaceo, solcata da sottili venature chiare, che esposte all’aria assumono toni tendenti al rosso. Il suo profumo è delicato e gradevole, mai troppo intenso. Il sapore è molto particolare, quasi dolciastro, motivo per cui il Nero Pregiato viene spesso chiamato “tartufo dolce.”