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Qual è il fungo simile al tartufo?

Benedetta Donati
Benedetta Donati
2025-09-10 10:06:50
Numero di risposte : 11
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Non mi sembra un vero tartufo, ma un “tartufo di Boemia”, ovvero un Pisolithus arhizus. Lo deduco dalla gleba con tutte quelle “cellette” e dalla lama sporca del coltello con cui lo hai tagliato, difatti è un fungo che lascia quel colore. Il tartufo di Boemia come da te specificato e la descrizione corrisponde perfettamente alle caratteristiche di quelli che ho io.
Albino Bianco
Albino Bianco
2025-08-27 22:37:04
Numero di risposte : 8
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Choiromyces meandriformis Vittad. Nome volgare: falso tartufo bianco o fungo dei porci Non ne è consentita la raccolta e la commercializzazione perché se ingerito in quantità elevata può risultare tossico per i disturbi gastrointestinali che provoca. I carpofori di questa specie possono raggiungere discrete dimensioni, nel qual caso la forma è mammellonare, globoso gibbosa. Il peridio liscio, rugoso con l’essiccamento è di color crema e spesso con macchie più scure sparse Anche la gleba è biancastra e percorsa da caratteristiche bande meandriformi. Per l’aspetto e l’odore, che da giovane è debole e fungino, può essere confuso con il tartufo bianco pregiato, di cui può acquistarne l’aroma se conservato assieme; a completa maturità l’odore è però forte e nauseabondo.

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Mirella Monti
Mirella Monti
2025-08-24 23:57:29
Numero di risposte : 10
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Il tuber aestivum è un fungo che si sviluppa sottoterra e raggiunge la maturazione d’estate, il suo aspetto è simile a quello di una pietra oppure un pezzo di carbone. Le sue forme o dimensioni possono variare di molto, in genere si presenta tondeggiante, ovale, con dei lobi irregolari, può raggiungere anche il peso di mezzo chilo. Il suo profumo di fungo fresco è delicato, vicino a quello delle nocciole; nel periodo della maturazione diventa più intenso. Aestivum dal latino estivo ricorda il periodo di maturazione. Questo tartufo è meglio conosciuto come scorzone. Si differenzia dagli atri tartufi per il colore più scuro, per le verruche e per le sue dimensioni più grandi. Il suo aroma è simile a quello dei porcini. Le sue proprietà organolettiche sono inferiori ad altri tartufi, può essere mangiato crudo, o anche con una cottura molto leggera. Nei risotti o con i formaggi saporiti, oppure insieme all’uovo al tegame. Da punto di vista nutrizionale si può dire che lo Scorzone è privo di glutine, ricco di sostanze antiossidanti, stimola la produzione di collagene, quindi porta benefici alla pelle. Ha pochissime calorie, favorisce la digestione, contiene proteine, Sali minerali come il ferro, fosforo, magnesio, potassio e il calcio. Le vitamine presenti sono quelle del gruppo B e C. Contiene pochi carboidrati e zuccheri quindi può essere utilizzato dai diabetici. E come tutti i tartufi ha proprietà afrodisiache. Il suo nome sembra derivare dalla somiglianza, come altri tartufi, al tufo, per la sua porosità. Il tuber aestivum cresce nei boschi dal livello del mare sino ai 1000 metri, vicino agli aceri cerri, lecci, noccioli, i terreni migliori sono quelli ricchi di calcio e magnesio, argillosi, ben drenati. La maturazione come detto avviene in estate e viene cercato con i cani addestrati. È molto diffuso in Toscana, Umbria. Nel Francia del sud. Si conserva fresco avvolto nella carta assorbente anche per 15 giorni, la carta va cambiata ogni giorno, se compare della muffa, non significa nulla. Si conserva anche nel freezer fino a 5 mesi oppure preparando delle salse.
Grazia Lombardi
Grazia Lombardi
2025-08-13 12:27:20
Numero di risposte : 16
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Tartufo dei Porci può ricordare un po’ il Tartufo Bianco, tanto che viene anche detto Falso Tartufo Bianco. Il peridio è liscio, color crema, spesso con macchie e la gleba è biancastra. Il profumo debole e fungino, soprattutto da giovane, ricorda quello del Tartufo Bianco. Quando è maturo, soprattutto in grandi quantità, è tossico, per cui non è commestibile. Il Tartufo Moscato è simile al Tartufo Invernale di cui è una varietà. Ha un forte odore che ricorda il muschio e un sapore piccantino, più forte di quello del Tartufo Invernale. Ha peridio nero e verrucoso e dimensioni mediamente piccole, raramente superiori a quelle di un uovo. Il peridio è nero e verrucoso e le dimensioni degli esemplari sono mediamente piccole. Ha un odore fenico, come di bitume e sapore un po’ amarognolo. Il Tartufo Nero Liscio ha peridio bruno-rossastro di aspetto rugoso, e gleba color ruggine con fitte venature. E’ poco diffuso e generalmente condivide il suo habitat col Tartufo Bianco. Ha un profumo spiccato, lievemente agliaceo e sapore gradevole.

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