Il Tartufo Estivo Fresco deve essere conservato in frigorifero per 7-10 giorni, avvolto in carta da cucina e possibilmente all’interno di un contenitore ermetico, in questo modo il profumo non si disperderà e l’umidità del tartufo verrà assorbita.
In ragione di questo, consigliamo di cambiare quotidianamente la carta o ogni qual volta la si noti bagnata.
Per una miglior conservazione, il nostro ulteriore consiglio è quello di lavare il tartufo solo al momento dell’utilizzo: il prodotto ben spazzolato ma ancora terroso si conserva più a lungo.
Il tartufo, una volta lavato, è preferibile consumarlo e/o surgelarlo nelle successive 24/48 ore.
È avanzato del prodotto lavato e non c’è previsione di consumarlo subito?
Hai fatto scorta di prodotto maturo e vorresti poterlo conservare per un periodo più lungo?
Nessun problema: il Tartufo Estivo ha un’ottima resa anche da surgelato.
Dopo aver lavato accuratamente il prodotto, tamponare bene il tartufo con un panno e farlo asciugare.
Poi, scegliere come procedere tra le due opzioni:
Surgelare il Tartufo Estivo intero / in pezzi: Scegliere questa opzione se si desidera affettare o grattugiare il tartufo in futuro, per guarnire direttamente delle pietanze calde.
Surgelare il Tartufo Estivo già macinato: Scegliere questa opzione per un utilizzo più veloce in cucina.
Grattugiare il tartufo quando ancora è fresco è molto più semplice che da surgelato.
Il tartufo surgelato macinato va poi fatto scongelare e condito con olio tiepido e a seconda della ricetta.
C’è chi, per velocizzare ancora di più i passaggi, decide di condirlo con olio, sale e pepe, prima di congelarlo: si può fare, basta essere convinti poi che la salsa ottenuta vada bene per i vostri utilizzi in cucina, altrimenti congelarlo al naturale vi lascerà maggiori opzioni di scelta per le ricette future.
Per facilitare la pulizia del tartufo tenerlo a bagno per circa dieci minuti in acqua fredda, dopodiché sotto l’acqua corrente e con l’aiuto di una spazzolina strofinare il tartufo eliminando gli ultimi residui di terra.
Ora il vostro tartufo è pronto per essere affettato o grattugiato!
Il tartufo si contraddistingue per il suo variegato utilizzo in cucina: uova, bruschette, crostini, primi piatti, secondi di carne o di pesce, formaggi.
Gli abbinamenti sono svariati ma la regola base è di utilizzarlo preferibilmente su pietanze calde, in quanto il calore aiuta ad esaltarne il sapore, specialmente se si decide di tagliarlo a crudo con l’utilizzo di un’affetta-tartufi.
Per gustare al meglio il Tartufo Nero Estivo consigliamo di grattugiarlo finemente e di insaporirlo bene.
La tradizione umbra vuole proprio che si crei una salsa base di olio e tartufo: perfetta per avvolgere una pasta lunga, per mantecare un risotto o per ultimare la cottura di un uovo morbido.
Il nostro consiglio: la Ricetta per una salsa perfetta
In una padella scaldare abbondante olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio
Una volta che l’aglio si è rosolato, rimuoverlo e spegnere il fuoco
Grattare il tartufo precedentemente lavato
Solo quando l’olio sarà tiepido aggiungere il tartufo e mescolare
Aggiustare il tutto con sale e pepe
Utilizzare la salsa ottenuta per insaporire il piatto
Affettare qualche scaglia di Tartufo per donare croccantezza e armonia