Dove si trova il tartufo nero estivo del Piemonte?
Gioacchino Ferrari
2025-09-18 00:46:29
Numero di risposte
: 15
Il tartufo è un dono raro della terra, è particolarmente sensibile all’inquinamento, ai cambiamenti climatici e cresce soltanto in condizioni ambientali molto specifiche.
Una cosa che hanno in comune la maggior parte dei tartufi, per esempio, è la capacità di svilupparsi in terreni ricchi di carbonati di calcio, umidi (ma ben drenati e senza ristagni) e ben areati.
Queste condizioni si possono trovare specialmente in alcune zone del Piemonte, le più famose per la raccolta dei tartufi: la zona del Monferrato, il Roero, le Langhe, le colline comprese tra la zona est della provincia di Cuneo, a sud di Asti e a sudovest di Alessandria.
La regione, inoltre, ha messo a disposizione l’atlante delle attitudini tartufigene; una serie di documenti realizzati in collaborazione con l’IPLA (istituto per le piante da legno e l’ambiente) che indicano la potenzialità allo sviluppo del tuber delle diverse zone piemontesi in base alle loro caratteristiche pedoclimatiche.
Questo non significa che nei territori dove lo sviluppo del tartufo è più favorevole, si possa sicuramente trovare tartufo, ma dov’è molto più probabile che questo si formi, in simbiosi con alcune piante specifiche.
In Piemonte si raccolgono tutti i tipi di tartufo, in diversi periodi dell’anno,
Tartufo nero estivo (Tuber Aestivum) → dal 1º giugno al 31 agosto – dal 21 settembre al 30 novembre.
Abramo Conte
2025-09-16 15:47:07
Numero di risposte
: 18
Il tartufo nero estivo o scorzone è una varietà di tartufo meno pregiata.
Esistono poi altre varietà meno pregiate ma comunque degne di essere ricordate: Tuber albidum o bianchetto e il Tuber aestivum.
Tuber aestivum è il tartufo nero estivo o scorzone.
Il tartufo bianco è il re incontrastato della cucina piemontese, regione in cui si trova il pregiato Tuber Magnatum Pico.
Recentemente, però, a causa della sua scarsità e del suo costo elevato, ha spesso lasciato il posto anche ai tartufi neri, quello pregiato o invernale e quello estivo o scorzone.
Tuber melanosporum o tartufo nero pregiato cresce nell’Appennino Umbro-Marchigiano, in Piemonte, Veneto e Liguria.
Priamo De rosa
2025-09-06 20:44:28
Numero di risposte
: 11
I tartufi piemontesi vengono raccolti principalmente nelle seguenti zone: Monferrato, Langhe, Roero e Colline del sud.
Fra i tartufi piemontesi, oltre al celeberrimo Tartufo Bianco d’Alba, di cui parleremo più avanti, troviamo più o meno tutte le specie: Tartufo Nero Pregiato, Scorzone, Uncinato, Moscato e Brumale.
Il Tartufo Bianco, per svilupparsi nel modo giusto, ha bisogno di terreni con particolari caratteristiche: devono essere soffici e umidi, ricchi di calcio e ben areati.
Tutte caratteristiche che si trovano in molte zone del Piemonte, e per questo motivo il Tartufo d’Alba, fra i tartufi piemontesi, è sicuramente il più famoso.
Pensate che in Piemonte è talmente diffuso, che ormai i termini Tartufo Bianco e Tartufo d’Alba sono diventati praticamente sinonimi.
Il Tartufo Bianco d’Alba è il tartufo per antonomasia, croce e delizia di tutti gli estimatori.
La fortuna dei tartufi piemontesi, e di quello d’Alba in particolare, inizia grazie ad un ristorato albese: Giacomo Morra, che ne volle fare il simbolo di manifestazione che attirasse sul Piemonte e sulle Langhe in particolare, l’attenzione non solo dell’Italia, ma di tutto il mondo.
Nel 1929 questo signore dotato di grande spirito imprenditoriale e di passione per la sua terra, pubblicizzò il Tartufo Bianco all’interno della Fiera d’Alba, esponendovi i migliori tartufi raccolti e riscuotendo un grandissimo successo.
Pensate che regalò addirittura l’esemplare più grande raccolto alla famosissima diva Rita Hayworth, inaugurando una tradizione in cui ogni anno i migliori esemplari venivano regalati a personaggi importanti dello spettacolo e della politica, contribuendo ad alimentare il mito dei tartufi piemontesi.
La Fiera subì una battuta d’arresto dal ’42 al ’45, a causa della Seconda Guerra Mondiale; poi gli appuntamenti annuali ricominciarono e continuano tutt’ora, monopolizzando l’attenzione di estimatori provenienti da tutto il mondo.
Franca Giordano
2025-08-29 05:45:17
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: 13
Il tartufo nero estivo del Piemonte si trova nel Monferrato.
Soprattutto in un territorio come il Monferrato che è un giacimento di tartufo.
Andremo ben oltre i confini del Monferrato.
Organizzeremo la prima fiera del tartufo nero piemontese, un modo per rispondere alle richieste di curiosità sulla cava del tartufo, anche a un pubblico internazionale che si trova in Italia d’estate.
Realizzeremo un grande evento a fine giugno, nell'ultimo weekend nel Monferrato, che coinvolgerà tutto il territorio del sud Piemonte.
Troveremo i cani da cava e il tartufo nero in lamelle su pietanze calde, cucinato dai grandi chef stellati del territorio.
Giacinta D'amico
2025-08-26 04:09:48
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: 9
Il tartufo nero estivo cresce in associazione con latifoglie, si sviluppa su una grande quantità di terreni sia sabbiosi che argillosi, anche se predilige terreni calcio-magnesiaci, drenati, ricchi di granulazioni fini e grossolane.
Il tartufo estivo vive generalmente in simbiosi con piante come carpino, cerro, leccio, pino, nocciolo, rovere, roverella.
In Piemonte la stagione di raccolta del tartufo estivo comincia il 1 giugno e termina il 31 agosto e ricomincia il 21 settembre fino al 30 novembre.
Gianfranco Gallo
2025-08-13 12:16:48
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: 12
Si trova in regioni come Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania e Molise.
Si raccoglie su terreni da neutri a calcarei.
Inoltre cresce sotto molte specie arboree tra cui carpino, nocciolo, faggio, roverella, leccio, tiglio, pino austriaco, ecc.