Abbinare tartufo e vino è una questione di equilibrio, di armonia. Non basta trovare il vino che – didatticamente – risponda a tutti i requisiti, ci vuole un misto tra buonsenso e audacia. Sono tanti i blog che hanno speso parole per l’abbinamento di vino e tartufo e diversi autori consigliano di evitare l’accompagnamento del tartufo bianco a vini rossi con sentori di vaniglia.
Quando devi scegliere il vino da abbinare al tartufo, se vuoi andare sul sicuro ricordati di tenere a mente questi due semplici fattori: La ricetta che hai seguito per cucinare il tartufo. Il territorio di provenienza del tartufo. Oppure puoi puntare sulla territorialità; se la scelta ricade tra più etichette e non vuoi rischiare di sbagliare, scegli un vino che sia nato nella stessa terra d’origine del tartufo che hai acquistato. Non è automatico che sia un buon abbinamento, ma è molto più probabile che lo sia.
Per andare sul sicuro, gli esperti consigliano di accompagnare il tartufo bianco d’Alba a vini bianchi come: Custoza, Riesling, Verdicchio, Gewürztraminer. Mentre i vini rossi più accreditati sono Dolcetto d’Alba, Barolo, Pinot Nero. Ecco un breve elenco di possibili vini che possono accompagnare il tartufo bianco:
Vini bianchi: Riesling Verdicchio Custoza Gewürztraminer Chardonnay Sauvignon Blanc Fiano
Vini rossi: Dolcetto d’Alba Barbaresco Bordeaux Sagrantino di Montefalco Barolo Rosso Piceno Ghemme
Il tartufo nero dà il massimo di sé quando utilizzato parzialmente in cottura, grattugiato o affettato finemente, mescolato direttamente nel sugo per avere una migliore continuità di sapori. Rimanendo geograficamente vicini alle zone di raccolta possiamo consigliare vini rossi strutturati con qualche anno di invecchiamento sulle spalle, oltre al Bordeaux e agli immancabili piemontesi: Montefalco sagrantino, Montepulciano d’Abruzzo, Brunello di Montalcino, Bordeaux, Per quanto riguarda l’abbinamento tartufo nero e vino bianco, invece, la scelta sembra essere più libera e sono consigliati vini bianchi profumati e aromatici, oppure vini provenienti da vitigni coltivati su terreni vulcanici: Riesling, Custoza, Soave, Vini bianchi dell’Etna.