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Dove mettere l'olio al tartufo?

Veronica Sorrentino
Veronica Sorrentino
2025-09-24 21:55:48
Numero di risposte : 17
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Dove mettere l’olio tartufato, poi, se non su piatti che si sposano in modo perfetto con il sapore di questo fungo ipogeo, come la pasta al tartufo e i risotti? L’idea in più per esaltare il piatto in questione è quella di usare anche un filo di olio tartufato a freddo, come tocco finale. Anche un classico risotto allo zafferano o con i funghi porcini, poi, può inebriarsi del profumo inconfondibile del tartufo e raggiungere vette di sapore inusitate, se si aggiunge un filo d’olio al tartufo durante la mantecatura. Anche gli antipasti sono il campo perfetto in cui sperimentare le fragranze degli oli tartufati. Su un crostino, per esempio. Sappiamo che l’abbinamento del formaggio con i tartufi è uno dei più amati. Provate allora a preparare un crostino o una bruschetta con pane tostato, aggiungendo del formaggio fresco e un filo d’olio tartufato. Ma l’olio al tartufo è un alleato perfetto in cucina anche per i secondi. Il suo profumo intenso saprà valorizzare gli altri ingredienti del piatto, andando a creare un’armonia di sapori indimenticabile. Che ne dite, ad esempio, di una tartare di tonno e semi di papavero arricchita da un filo d’olio tartufato? Anche un polpo con patate, tartufo e pecorino può ricevere una sferzata di gusto in più, se andiamo a completare il piatto con l’olio al tartufo. Un tocco di raffinatezza per uova al tegamino, uova poché con il tuorlo ancora morbido o per omelette raffinate e prelibate, dal profumo inebriante.
Kai Fabbri
Kai Fabbri
2025-09-22 18:53:07
Numero di risposte : 9
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Inserire con estrema delicatezza le fettine in una bottiglietta di vetro precedentemente lavata e asciugata. Chiudere bene la bottiglia e riporla in un luogo fresco, al riparo dai raggi del sole. Ricordati che, una volta pronto, quest’olio al tartufo va consumato entro 7 giorni. Se vuoi che il tuo olio duri più a lungo, puoi utilizzare il tartufo disidratato a fette, che puoi trovare nei negozi specializzati. Una bottiglia di vetro da 500 ml con chiusura ermetica Anche la bottiglia dove verserai l’olio va pulita accuratamente e asciugata alla perfezione. Aggiungere l'olio extravergine di oliva e, se si gradisce il piccante, 2 peperoncini secchi.

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Barbara Mariani
Barbara Mariani
2025-09-10 11:49:08
Numero di risposte : 11
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Basta aggiungere qualche goccia di questo elisir agli ingredienti principali delle tue ricette per esaltare i sapori e creare un’esperienza gustativa straordinaria. Questo prodotto si sposa perfettamente con un ampio ventaglio di ricette ed ingredienti, a partire dalle carni grigliate e gli arrosti. Utilizzalo per condire a crudo una gustosa tagliata al rosmarino, oppure una profumatissima arista di maiale appena sfornata. Inoltre, il sapore delicato dell’olio al tartufo bianco sarà in grado di valorizzare anche tartare e carpacci. Primi piatti come tagliatelle funghi e tartufo, risotto allo zafferano o pasta con ripieno di tartufo possono raggiungere inebrianti vette di sapore se accompagnate da un filo di olio al tartufo nero. Un grande classico della cucina italiana dove il nostro olio aromatizzato al tartufo può giocare un ruolo da assoluto protagonista è l’accoppiata uova e tartufo. Omelette, uova pochè o strapazzate: regala un tocco raffinato al tuo palato!
Ortensia Leone
Ortensia Leone
2025-09-04 18:16:47
Numero di risposte : 15
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Il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo bianco si può utilizzare in qualsiasi ricetta che richieda olio Evo crudo. Basterà infatti sostituire, a quest’ultimo, il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo bianco, per creare gustosi abbinamenti. Consigliamo, inoltre, di insaporire i vostri piatti con il condimento aromatizzato, in tutte le ricette che prevedono l’utilizzo del tartufo bianco come ingrediente. In cucina, il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo bianco può accompagnare sia i primi che i secondi piatti, ma anche essere utilizzato come condimento o come decorazione. Ideale da utilizzare a crudo su tartare di carne e di pesce, con il carpaccio di manzo, e sulla bresaola con rucola e parmigiano a scaglie. Da provare nella preparazione del classico uovo al tegamino: le uova al tartufo infatti, sono un secondo piatto ricercato, ma veloce. Il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo bianco può essere utilizzato come condimento sulle pizze, spesso farcite con salumi stagionati, carciofi e funghi. A crudo sulla pasta fresca, per esaltare i sapori degli altri ingredienti. Da provare anche con altri primi piatti come il risotto, le tagliatelle con la salsiccia e con gli spaghetti con pomodorini e acciuga. Ottimo con formaggi freschi, come la mozzarella di bufala: ne bilancia il sapore delicato. Abbinatelo alle ricette con funghi: da provare il filetto ai porcini e olio Evo aromatizzato al tartufo bianco. Il tartufo bianco viene utilizzato come ingrediente cardine in alcuni piatti regionali, ma anche nell’alta cucina. Utilizzate il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo bianco come asso nella manica per ricette di primi e secondi piatti, con una nota di sapore in più. Consigliamo di utilizzare il condimento all’olio Evo aromatizzato al tartufo a crudo, per apprezzarne appieno i sapori e le qualità organolettiche.

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Sandro Fiore
Sandro Fiore
2025-08-29 19:22:45
Numero di risposte : 12
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L’olio al tartufo bianco è uno dei modi più pratici e veloci per gustare tutto l’aroma unico e profumato del tartufo bianco. Oltre a essere perfetto come “integratore” al tartufo fresco, è perfetto come insaporitore per tutte le tue ricette preferite. Qualche goccia di questo profumato olio sulla tua pizza preferita darà un tocco nuovo e originale al tutto. La cosa importante è aggiungerlo solo dopo la cottura della pizza e non utilizzare ingredienti con un sapore troppo forte. L’olio al tartufo si usa spesso nella bruschetta, per donare quel tocco sofisticato che piace a molti. Allora prova a fare così: condisci la tua bruschetta con i funghi (i migliori di tutti sono i porcini) e, dopo averla cotta, versaci sopra qualche goccia di olio al tartufo bianco: il risultato è assicurato. Prova per esempio a realizzare i ravioli con ripieno di ricotta, a fare un sughetto ai funghi porcini e condire il tutto con qualche goccia di olio al tartufo bianco: sarà una vera bontà! I funghi al forno sono una famosissima specialità tradizionale. Vuoi renderla più interessante? Condiscili con un po’ del nostro olio al tartufo bianco in uscita e avrai un piatto degno delle migliori cucine.
Domiziano Montanari
Domiziano Montanari
2025-08-24 20:07:38
Numero di risposte : 6
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L’olio al tartufo ha un gusto più raffinato e un profumo ancora più avvolgente, per cui l’ideale sarebbe abbinarlo a piatti davvero speciali, in grado di valorizzare tutto il suo aroma. Solo una regola: sempre a crudo, mai in cottura. Il prezioso profumo, infatti, rischia di volatilizzarsi se sottoposto alle alte temperature. Eccezionale sul filetto ai porcini e sulla tartare di manzo, si abbina sorprendentemente bene anche al pesce. Per un piatto super elegante, baccalà al vapore con un filo d’olio al tartufo bianco e un contorno di patate novelle. Con le uova, si sa, l’olio al tartufo è un classico. Io ve le consiglio sulle uova in versione poché, con il tuorlo ancora bello morbido. Un giro d’olio al tartufo bianco alla fine e il gioco è fatto, per un piatto delizioso e anche scenografico. Per quanto riguarda l’olio al tartufo nero, invece, l’abbinamento perfetto, secondo me, è con la pasta fresca. Un bel primo goloso e di sostanza, come le tagliatelle ai funghi, trovano nell’olio al tartufo il complemento perfetto, che esalta il sapore e rende il piatto più elegante. Un buon olio al tartufo è davvero un jolly in cucina. Dagli antipasti ai secondi passando per dei bei primi, è l’alleato perfetto per ogni piatto. Va aggiunto sempre alla fine, mai sui fornelli accesi e, mi raccomando, occhio alle quantità. Profumo, gusto e persistenza variano molto in base alla quantità di tartufo effettivamente presente nell’olio, ma in ogni caso ci vuole attenzione, basta poco per sbagliare il piatto. Ad aggiungere siamo sempre in tempo, ma se ne abbiamo messo troppo, che si fa? Quindi, soprattutto se siete alle prime armi, andateci piano e assaggiate via via. Gli unici consigli sono questi, per il resto fatevi guidare dai vostri gusti e sperimentate abbinamenti sempre nuovi. Con un olio al tartufo di prima qualità, basta davvero poco per fare un figurone.

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Jarno Fontana
Jarno Fontana
2025-08-12 16:25:55
Numero di risposte : 11
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Aggiungerne qualche goccia ad ogni piatto che vada bene col tartufo sulla bruschetta sull’uovo sulla pasta sulla carne o sul pesce Pochissime gocce basteranno a trasformare le vostre ricette in un’emozione