Il miglior vino rosso italiano premiato nel 2024 è il Barbaresco Sorì Tildin – Gaja, un rosso piemontese decritto come “elegante e preciso” e “ben delineato in ogni sua componente organolettica, tanto nei sentori varietali e primari, quanto in quelli secondari e terziari”. Si tratta di una bottiglia che appartiene all’eccellenza dell’enologia italiana, venduta in commercio al prezzo di 500 euro circa, prodotta dalla cantina Gaja conosciuta in Italia e in tutto il mondo. Un’etichetta dai profumi seducenti, che si apre al palato con un sorso ampio, che appaga la beva senza stancarla, anzi esaltandola con una vena fresca davvero invidiabile.
Il “Sorì Tildin” è un Barbaresco che si rivela all’occhio con un colore rosso rubino, tendente al granato nell’unghia. Gli odori che sprigiona sono dominati da sensazioni concentrate e avvolgenti, che, da un mondo di note balsamiche e speziate, si dirigono verso un insieme di aromi fruttati, molto ben presentati. In bocca è di gran corpo, pieno e rotondo, con un sorso contraddistinto da una piacevole freschezza e da tannini finemente integrati. Un grande vino, che si colloca sempre, annata dopo annata, ai vertici delle principali guide di riferimento italiane e internazionali, facendo di Gaja una delle cantine più apprezzate e ricercate da tutti i collezionisti del mondo.