La domanda su quante volte al giorno dovremmo mangiare è una delle più comuni nel mondo della nutrizione e del benessere, tuttavia non esiste una risposta univoca, in quanto le esigenze individuali possono variare notevolmente, ma possiamo esaminare alcune linee guida generali per trovare la soluzione migliore adatta al proprio caso. La scelta nutrizionale quanto a frequenza dei pasti durante il giorno si riduce sostanzialmente a tre possibilità: i classici 3 pasti al giorno (colazione, pranzo e cena), 5-6 pasti più leggeri, in genere così suddivisi (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena, eventuale spuntino), digiuno intermittente 16/8, strutturato su 2-3 pasti (quasi sempre si opta per saltare la colazione). È importante ascoltare questi segnali. Mangiare quando si ha fame e fermarsi quando si è sazi può aiutare a mantenere un peso salutare e a evitare il sovra-consumo di cibo. Alcune persone trovano che mangiare piccoli pasti frequenti durante il giorno aiuti a gestire meglio la fame e a evitare abbuffate. Questo può essere particolarmente utile per chi ha problemi di controllo dell’appetito (o semplicemente sente l’esigenza di spizzicare continuamente) o per gli atleti che hanno bisogno di un apporto costante di energia.