Il turista green è colui che mette in atto tutta una serie di pratiche che, dalla scelta del mezzo alla struttura ricettiva e a tutto ciò che c’è nel mezzo, puntano a limitare il più possibile il proprio impatto sull’ambiente e sulle località ospitanti.
Essere un turista sostenibile, infatti, significa mettere in atto tutta una serie di pratiche che, dalla scelta del mezzo alla struttura ricettiva e a tutto ciò che c’è nel mezzo, puntano a limitare il più possibile il proprio impatto sull’ambiente e sulle località ospitanti.
Il turismo ecosostenibile, per definirsi tale, deve rispettare alcune prerogative specifiche.
In primis, si deve garantire il benessere delle comunità locali, il rispetto delle loro tradizioni e della cultura del posto oltre a tutta una serie di sostegni di natura economica e solidale per favorire lo sviluppo e il sostentamento.
Ovviamente bisogna tener conto anche del rispetto dell’ambiente, che viene praticato preservando le risorse naturali e la biodiversità del territorio.
Infine, il turista da una parte deve poter vivere esperienze interessanti che lo portino a scoprire la realtà locale, dall’altra deve essere consapevole dell’impatto che il suo passaggio ha sull’ambiente circostante.
Soggiorna in strutture ricettive eco-friendly che assumono personale locale e sono attente alla tutela ambientale.
Scegli mezzi di trasporto sostenibili: quando possibile evita di prendere l’aereo e, nei viaggi a corto raggio, opta per il treno o il car sharing, mezzi pubblici o… Perché no? La bicicletta.
Informati: prima di partire cerca notizie sulle caratteristiche del luogo, la storia e le tradizioni.
Rispetta gli usi e i costumi locali: essere un turista responsabile significa essere anche rispettosi delle usanze e delle regole del luogo.
Abbi cura di non adottare comportamenti offensivi.
Supporta l’artigianato locale: scegli prodotti tipici, preferendo l’acquisto nei mercati locali e prestando attenzione alla filiera produttiva con cui sono stati realizzati.