Secondo la rivista internazionale le “grandi 5” – Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna – sono le città dove la cucina vanta un livello di eccezionale qualità, sia per i prodotti, sia per la preparazione.
Quando si parla di gastronomia emiliano romagnola il pensiero vola immediatamente alle tagliatelle, ai tortellini, alle lasagne, alla Mortadella di Bologna, al Prosciutto di Parma, all’Aceto Balsamico di Modena e al Parmigiano Reggiano, marchi di fabbrica per eccellenza della tradizione emiliano romagnola considerati i “gioielli” più preziosi del territorio.
Il mio viaggio è stato diverso, sono partito dal cuore della regione vinicola, dove si produce il vino perfetto per accompagnare questo tipo di cucina, il Lambrusco.
La regione del Lambrusco è una delle ambientazioni rustiche più belle d’Italia, sembra perduta nel tempo, ed è forse il posto migliore per scoprire l’incredibile cibo dell’Emilia-Romagna.
Tra le vostre mete turistiche oltre a Venezia o Roma, mettete l’Emilia, dove ogni pasto è una festa spensierata.