Alcuni cani, però, sono molto difficili da addestrare e tendono spesso a non obbedire ai comandi del proprio padrone. Ecco una lista dei 10 cani più difficili da addestrare, per scegliere con attenzione quale cane adottare. Il primo dei 10 cani più difficili da addestrare è il basset hound, un cane dal corpo piccolo e tondo, simile a quello del bassotto ma meno atletico e snello. Il beagle è un cane di piccola taglia, simpatico ed agile ma anche molto giocherellone. Il beagle ama giocare, e spesso si comporta in modo birbante e dispettoso, senza obbedire ai richiami ed ai comandi del suo padrone. Il pechinese è un cane molto piccolo e peloso, particolarmente amante dell’indipendenza, della libertà, dei dispetti e dei pisolini, lunghi e frequenti durante la giornata. Il bloodhound non è difficile addestrare, ma il suo addestramento richiede tempi molto lunghi ed un atteggiamento paziente e professionale. Il mastino è un cane di grossa taglia, imponente ed apparentemente minaccioso ma, al tempo stesso, molto difficile da addestrare a causa della sua stazza che lo rende un cane poco agile, dai movimenti lenti ed un po’ pigri. Il Chow Chow è un cane particolarmente affettuoso e pretende molte coccole ed attenzioni dal suo padrone, dunque non si rivela un cane facile da addestrare con un atteggiamento duro ed autorevole. Il borzoi è un cane esile ed agile ma anche molto indipendente e dalla intensa indole testarda. Il borzoi è un cane molto simpatico ed affettuoso, ma non si lascia addestrare facilmente dal suo padrone. Il basenji non è mai particolarmente affettuoso o docile, ed addestrarlo è quasi impossibile. Il levriero afgano è un cane poco obbediente, simpatico ed affettuoso ma poco incline a rispondere spontaneamente al richiamo del padrone. Il bulldog è un cane piccolo e rotondo, molto affettuoso con adulti e bambini ma anche molto testardo, tenace e determinato, dunque difficile da addestrare con buoni risultati.