La tempistica è fondamentale: l’intervento correttivo deve avvenire mentre il cane sta mettendo in atto il comportamento sbagliato o, al massimo entro 1 secondo, se vogliamo davvero aiutarlo a comprendere.
Ricordiamoci che abbiamo pochissimi istanti per intervenire con un rimprovero e con una correzione, se vogliamo che il nostro cane capisca cosa sta sbagliando.
Il nostro intervento di rimprovero deve essere immediato e non prolungato nel tempo, e dopo due minuti anche noi, come il cane stesso, dovremmo dimenticare l’accaduto.
L’intervento correttivo sia completato dall’offerta di un’alternativa, come un suo giocattolo e, mentre il cane rivolge a quello la sua attenzione, possiamo lodarlo, anche solo dicendogli parole come:“Bravo, così mi piaci, questo puoi farlo!”.
La continuità nel permettergli o non permettergli le stesse cose ogni giorno aiuterà il nostro cane a comprendere cosa può fare e cosa no, senza rischiare di essere punito inutilmente e nel modo sbagliato.
Pensaci prima di rimproverarlo, piuttosto aiutalo a comprendere.