Al posto di Fico ci sarà il Grand Tour Italia, un grande progetto con diversi elementi di novità, dedicati alla ‘biodiversità gastronomica’ italiana.
Tra le cose che non mi sono venute propriamente bene, diciamo che Fico è una di queste.
Il fondatore di Eataly però ha insistito e rilanciato, assumendo con la sua società il controllo totale di Fico Srl, che prima gestiva insieme a Coop Alleanza 3.0.
All’insieme di nuove idee ha messo nome Grand Tour Italia — ricordo un po’ magniloquente dei viaggi di scoperta degli intellettuali ottocenteschi —, che del precedente progetto condividerà la sede, contando però su qualche nuova risorsa logistica.
Ad esempio l’attivazione di una linea tranviaria di collegamento al centro, la creazione dello stadio temporaneo del Bologna FC, oltre all’apertura del CAAB, Centro Agroalimentare di Bologna, proprio adiacente e ora a disposizione (in certi giorni) per la spesa dei cittadini.
Grand Tour Italia è molto più di una semplice destinazione turistica.
È un omaggio alla straordinaria diversità e ricchezza culturale del nostro Paese, un invito a esplorare, gustare e vivere l'Italia in tutto il suo splendore.
Il Grand Tour Italia partirà dopo l’estate negli stessi spazi della struttura precedente, nella prima periferia del capoluogo, con una serie di novità dedicate alla biodiversità gastronomica italiana.
Tra padiglioni regionali con mercati di specialità, osterie tipiche e corsi di cucina spuntano anche una libreria, un luna park, nonché un circuito di go-kart.
Ognuna delle 20 regioni avrà un suo spazio dedicato all'interno dei 50mila metri quadri di Grand Tour Italia.
Dentro Grand Tour Italia ci sarà un piccolo padiglione allestito ‘a tema’ con all’interno un’area di promozione turistica e paesaggistica, un’osteria di cucina tipica con menu che variano ogni due mesi.
Inoltre, in pieno spirito Eataly, un mercato con prodotti tipici.
Non solo compere e assaggi, ma anche aree didattiche per corsi di cultura gastronomica, lezioni di cucina ed educazione alimentare.
Dalle mostre fotografiche di Earth Foundation — la fondazione culturale del gruppo Eataly — alla libreria ‘I Capolavori', con 1.200 titoli tra saggi e libri per ragazzi, sia in consultazione che in vendita (anche di seconda mano).
Per i più giovani c’è invece Luna Farm, il parco divertimenti che vuole mimare ‘la fattoria del contadino Gianni’, con 6.500 metri quadri pieni di giostre, giochi e videogiochi.
Si dichiara invece ‘in sintonia con la Motor Valley emiliana’ l’addenda più curiosa: il Grand Tour Karting, un circuito di go-kart di oltre 500 metri con kart elettrici a zero emissioni.