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Una domenica in bicicletta sul fiume Oglio

A volte la felicità ha il sapore nostalgico dei ricordi. Avete presente quei posti in cui andavate da bambini e che sono rimasti incisi nella vostra memoria? Ricordate i colori, i profumi, i suoni e i dettagli di quei luoghi e, quando crescete, vi chiedete se sono rimasti gli stessi. Una domenica in bicicletta sul fiume Oglio ripercorre proprio quei ricordi.

Ricordi

E’ proprio quello che mi è successo quando ho deciso di ripercorrere uno dei luoghi della mia infanzia lungo il fiume Oglio. Ricordo che le domeniche d’estate andavo sull’Oglio in bicicletta con la mia famiglia. Mio padre pescava, mia madre portava il necessario per il picnic.

E io… Beh, io mi lanciavo a perdifiato lungo le stradine sterrate in mezzo ai campi e ogni pedalata era un’avventura. La fuga da qualcuno o qualcosa di immaginario che mi seguiva, una lotta concitata contro il tempo per superare i miei limiti di bambina. La canotta bianca impolverata, le fronde che mi proteggevano dalla calura estiva. E a fine giornata un saluto agli zii di Martinengo prima di tornare a casa, con l’odore del pesce di fiume che impestava l’abitacolo della vecchia punto rossa di mio padre.

La ciclovia: in bicicletta sul fiume Oglio

E anche quando tutto cambia e cresciamo, certi luoghi rimangono gli stessi. Ho ritrovato infatti tutto intatto, immutato, immobile, come congelato nel tempo. Con la Peugeot scalcagnata di mia madre, ho ripercorso il fiume Oglio da Pumenengo a Torre Pallavicina lungo la ciclovia dell’Oglio nell’area del Parco dell’Oglio Nord.

Il percorso nella sua interezza si estende per ben 280 km, attraversando le provincie di Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona. Di questi 280 km noi ne abbiamo percorsi solo 5, ma sono bastati a farmi tornare bambina per un pomeriggio.

Pumenengo

Partite dall’allevamento di trote nei pressi di Pumenengo, costeggiamo il fiume Oglio, fino ad arrivare al suggestivo Castello di Pumenengo, che si affaccia sullo specchio d’acqua.

bicicletta fiume oglio

A pochi metri di distanza svetta la Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Pumenengo, preceduta da un vecchio mulino.

bicicletta fiume oglio
bicicletta fiume oglio

Proseguiamo lungo la ciclabile, con la calma del fiume e il canto degli uccelli che ci accompagnano. Il verde rigoglioso lascia spazio ai campi di grano in attesa di essere seminati e il labirinto di viuzze e canali di irrigazione si apre dritto davanti a noi.

canali irrigazione oglio
canali irrigazione oglio
bicicletta fiume oglio

Torre Pallavicina

Percorriamo i ponticelli, le stradine sterrate, i canali e le vecchie piccole dighe e arriviamo a Torre Pallavicina. Qui il vecchio mulino accoglie i viaggiatori con il suo fascino antico.

bicicletta fiume oglio
bicicletta fiume oglio
canali irrigazione oglio

Sulla via del ritorno decidiamo di fermarci nei pressi di una spiaggetta di sassi, dove facciamo picnic, proprio come ai vecchi tempi. Il sole è caldo e alto nel cielo, la quiete che si respira è avvolgente.

bicicletta fiume oglio

Durante la giornata in bicicletta sul fiume Oglio, mi è sembrato di rivivere alcune scene del film Chiamami col tuo nome, in cui Elio e Oliver percorrono la campagna cremasca. Ora so dove tornare ogni volta che vorrò fare un tuffo nel passato.

chiamami col tuo nome



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