Doss della Torta lungo le creste delle Giudicarie

In questo articolo vi propongo un’escursione molto interessante per raggiungere il panoramico Doss della Torta lungo le creste delle Giudicarie.

Le valli Giudicarie si trovano nel Trentino sudoccidentale e coprono una vasta area, che si estende dal lago d’Idro fino al Bleggio. Le Giudicarie si affacciano sulle Dolomiti di Brenta e il loro territorio offre numerose attrattive, tra cui dei bellissimi sentieri.

Selvaggi e incontaminati, i sentieri delle Giudicarie sono delle vere e proprie oasi di tranquillità, poco battuti e per questo splendidamente conservati e ricchi di storia. Uno di questi è proprio il sentiero che conduce al Doss della Torta lungo le creste delle Giudicarie.

Accesso

L’itinerario descritto in questo articolo parte da Bondo, paesino del comune Sella Giudicarie. Percorrendo la statale che da Brescia porta a Trento-Madonna di Campiglio, imboccate la prima via a destra in prossimità del cimitero monumentale austro-ungarico di Bondo. Arrivati in fondo alla discesa, in prossimità del parco Fiana, imboccate la strada a sinistra e percorretela per alcuni metri, fino a scorgere le indicazioni per Malga Gavardina e Malga Lanciada. Imboccata la via sulla destra, giungerete infine nei pressi di un divieto. Qui è possibile lasciare l’auto e proseguire a piedi sulla strada asfaltata per qualche chilometro.

Malga Gavardina

Dopo una quarantina di noiosi minuti in salita percorsi sull’asfalto, si giunge finalmente alla Malga Gavardina. Qui il panorama si apre sulle montagne e i paesi sottostanti.

 

Dalla Malga Gavardina si procede lungo la strada sterrata che sale verso la Malga alta di Casinot.

Malga Casinot

Una volta raggiunta Casinot, si abbandona la copertura del bosco e si imbocca un sentiero esposto al sole, che porta fino alla panoramica Bocca dell’Ussol. Il dislivello percorso dalla Malga Gavardina fino a questo punto ammonta a circa cinquecento metri.

Da Casinot alla Bocca dell’Ussol fino al Monte Gavardina 

La vista che apre sulle creste e sulla val Concei, verso la val di Ledro, è impagabile. Da qui si dipanano svariati sentieri, alcuni dei quali portano direttamente alla val di Ledro, scendendo verso il rifugio al Faggio o salendo verso il rifugio Pernici.

Noi decidiamo di proseguire verso sinistra, inseguendo le creste fino al Monte Gavardina e al Doss della Torta. Il sentiero si fa più precario, sicuramente poco adatto a chi soffre di vertigini o è poco allenato.

Dopo circa altri 170 metri di dislivello, si giunge al Monte Gavardina, dove è possibile rifiatare ammirando un panorama mozzafiato. Qui spicca la croce dedicata agli Standschüzen caduti in battaglia.

Il Doss della Torta è ormai vicino. Sul percorso per raggiungerlo vi troverete circondati da stelle alpine e da avamposti della Grande Guerra scavati nella roccia. Attenzione a dove mettete i piedi, però! Il sentiero nasconde qualche insidia ed è un po’ sdrucciolevole in alcuni punti.

Il Doss della Torta 

Dopo un’oretta di cammino, ecco svettare il Dosso con i suoi 2156 metri di altitudine e la sua incantevole vista a 360 gradi.

Se l’escursione verso il Doss della Torta lungo le creste delle Giudicarie vi è piaciuta, scoprire anche altri bellissimi sentieri in zona:

Val di Daone e Val di Fumo
Forte Larino e Forte Corno: sulle tracce della Grande Guerra

 

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