Pulire il tartufo: fatelo solo prima di usarlo in cucina
Quando si compra un tartufo, si nota subito il leggero strato di terra che ne ricopre la superficie.
Si tratta di un substrato di terra che permette al tartufo di conservare il suo profumo originario e di conservarsi per qualche giorno.
Se non volete usarlo subito, quindi, vi consigliamo di non pulire subito il tartufo e di non eliminare questo strato di terra: servirà per mantenere la fragranza del tartufo e per aiutarlo a conservarsi.
Attenzione, però, se al momento dell’acquisto notate uno strato di terra eccessivo sul tartufo: venditori poco onesti potrebbero usare questa terra in eccesso per nascondere eventuali imperfezioni o muffe nel tartufo stesso.
Non pulire subito il tartufo è fondamentale, se non intendete usarlo immediatamente.
Per conservare il tartufo nel modo corretto, avvolgetelo in una garza traspirante che consenta il passaggio dell’ossigeno.
Dopo questo passaggio, mettetelo in un contenitore di vetro, riponetelo in frigorifero e sostituite la garza quotidianamente.
Per pulire il tartufo nero bisogna prestare, in generale, più attenzione: i tartufi neri, infatti, proprio a causa del loro colore, possono trarre in inganno e nascondere qualche residuo di terra.
Iniziate, dunque, rimuovendo l’eccesso di terra con un pennellino.
Dopodiché, con uno spazzolino a setole morbide, procedete a pulire il tartufo nero mentre lo passate sotto un filo d’acqua fredda.
In rari casi si può immergere il tartufo nell’acqua, solo per pochissimi minuti, per sciogliere il terreno argilloso che altrimenti non verrebbe via.
Il tartufo bianco va usato unicamente a crudo, grattugiato sopra le pietanze, e non va mai pulito mettendolo sotto l’acqua.
Per pulire il tartufo bianco, infatti, vi basterà avere disposizione un pennellino, uno spazzolino dalle setole morbide e un panno umido.
Il primo passaggio è eliminare l’eccesso di terra che si può trovare sul tartufo.
Una volta rimosso, andate a pulire il tartufo con lo spazzolino, sempre molto delicatamente, cercando di eliminare tutta la polvere e i residui di terra rimasti.
Effettuato anche questo passaggio, non vi resterà che pulire bene il vostro tartufo bianco con un panno umido.
A differenza del tartufo nero, infatti, il tartufo bianco teme il contatto con l’acqua.
In definitiva, pulire i tartufi non è difficile ma, per farlo al meglio, bisogna osservare alcune regole: pulire il tartufo solo poco prima di usarlo;
mai immergere i tartufi nell’acqua, se non per pochissimi minuti.