Per gli addetti al settore è abbastanza semplice, ma è altrettanto semplice per i pochi esperti incappare in “fregature”, cosa molto comune quando si acquistano materie prime cosi pregiate.
Basta utilizzare tre dei nostri cinque sensi.
Il primo senso: la vista
L’analisi visiva ci consentirà di valutare “l’integrità” di un...Leggi di più
Come scegliere un buon tartufo?
Per scegliere un buon tartufo, un ottimo punto di partenza è valutarne profumo, consistenza e colore. Un buon tartufo deve avere un buon odore tipicamente agliaceo, essere duro al tatto, e un colore brillante. Non sono le dimensioni a definire un buon tartufo, che può essere ottimo o meno, sia...Leggi di più
Come riconoscere un tartufo fresco?
Un buon tartufo deve avere un buon odore tipicamente agliaceo, essere duro al tatto, e un colore brillante.
Un buon tartufo può essere ottimo, o meno, sia piccolo che grande.
La regola generale, come per ogni alimento confezionato, è che la lista di ingredienti sia il più corta possibile: vuol...Leggi di più
Quali sono i tartufi migliori?
Il tartufo bianco d'Alba è universalmente riconosciuto come più pregiato, soprattutto per la sua rarità.
Il suo prezzo oscilla tra i 2.500 e i 3.500 euro al kg.
Il tartufo bianco deve assolutamente essere mangiato crudo e grattugiato in scaglie sottilissime, mentre il tartufo nero non disdegna la cottura, anzi....Leggi di più
Quando il tartufo nero non è buono?
Il fatto però è che una “spolveratina” di tartufo bianco o nero resta un'eccezione, da dedicarsi nelle occasioni speciali. La regola generale, come per ogni alimento confezionato, è che la lista di ingredienti sia il più corta possibile: vuol dire che già per sé quei pochi ingredienti che ci sono,...Leggi di più
Quanti giorni durano i tartufi in frigo?
Il tartufo fresco può durare fino ad un massimo di 10 giorni.
La conservazione del tartufo in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 3°C e i 6°C è tra i metodi più efficaci.
Il tartufo nero in questo modo può esser conservato fino ad un massimo di 10 giorni,...Leggi di più
Come riconoscere una tartufaia di bianco?
Il tartufo deve essere integro, in quanto un esemplare rovinato si deteriora con più facilità.
Il tartufo deve essere pulito, privo di residui di terra: il terriccio presente sulla sua superficie potrebbe nascondere eventuali lesioni, oltre che aumentarne il peso.
Al tatto deve essere turgido e compatto, leggermente elastico, ma...Leggi di più
Come riconoscere un buon tartufo nero?
La sua forma è tondeggiante, piuttosto regolare.
Le sue dimensioni possono essere delle più disparate, e variare da quelle di una nocciola a quelle di una grossa patata.
Il peridio è nero e rugoso, costellato da piccole verruche scure.
La gleba è di colore nero violaceo, solcata da sottili venature...Leggi di più
Come deve essere il tartufo dentro?
Per il tartufo il risultato non è neppure garantito, se non sappiamo esattamente come utilizzarlo in cucina.
Un tartufo appena raccolto è parecchio sporco e ricco di terra in eccesso, dato che nasce proprio sottoterra.
Il peridio e un leggero strato di terra rallentano la proliferazione dei microrganismi e la...Leggi di più
Come deve essere il tartufo nero dentro?
Il tartufo nero si esalta in cottura.
Quindi il tartufo nero sprigiona tutto il suo aroma se sottoposto a cotture non troppo intense, ad esempio nei ripieni, cotto insieme ai risotti, nelle polpette, nei soufflé, nei finger food e nei patè.
Il tartufo nero dà il meglio di se se...Leggi di più
Come si conserva il tartufo fresco a casa?
Per preservarne al meglio l’aroma, è consigliabile riporlo in un frigo non troppo freddo avvolto da carta da cucina, da una garza o da un panno leggero inodore e posto dentro un contenitore di vetro ben chiuso per circa una settimana al massimo se è bianco, per due o tre...Leggi di più
Quando il tartufo non è più buono?
Quando l'acqua è ai primi posti della lista degli ingredienti, e a seguire ci sono sostanze come lecitina di soia o fibra vegetale, è bene sapere che servono per creare volume, e non sono un valore aggiunto per la qualità del prodotto.
Le creme di Parmigiano al tartufo sono poi...Leggi di più
Come si riconosce una tartufaia naturale?
Una tartufaia naturale è un bosco in cui c’è una presenza più o meno consistente di piante tartufigene che nel corso degli anni hanno creato la perfetta simbiosi con il terreno. Il legame tra la pianta tartufigena e il micelio presente nel terreno è detto micorriza. Questo permette la formazione...Leggi di più
Come riconoscere i vari tipi di tartufo?
Il Tartufo è morfologicamente distinto in due componenti separate: la parte esterna, detto perìdio, e quella interna, detta polpa o glèba.
E’ la parte esterna del Tartufo, può essere di colore giallo o giallo-verdastro per il Tartufo Bianco Pregiato, color ocra per il Marzuolo, Nero per tutti gli altri previsti...Leggi di più
Cosa si abbina con il tartufo?
Il tartufo nero estivo ha la capacità di trasformare anche il piatto più semplice in un'esperienza gastronomica memorabile.
Un dessert irresistibile che combina la dolcezza cremosa del gelato con l'aroma terroso del tartufo, ideale per concludere una cena estiva in modo elegante e inaspettato.
Tartufo e limone: avresti mai detto...Leggi di più